TechnologyInformation Technology Services814,000 dipendenti
📅 Earnings 17 Dec
(tra 58gg)
Accenture plc provides consulting and managed services in the Americas, Europe, the Middle East, Africa, and the Asia Pacific. It offers artificial intelligence and data; cloud consulting; cybersecurity consulting; digital engineering and manufacturing; ecosystem partners; emerging technology; finance and risk management consulting; infrastructure and capital projects; digital learning; supply chain consulting; technology consulting; sustainability consulting; and metaverse solutions, as well as customer services. The company also provides proprietary assets and platforms, such as GenWizard, SynOps and reinvention.AI to clients. It serves aerospace and defense, automotive, banking, capital markets, chemicals, communications and media, consumer goods and services, energy, health, high tech, industrial, insurance, life sciences, natural resources, private equity, public service, retail, software and platforms, travel, and utilities industries. Accenture plc was founded in 1951 and is based in Dublin, Ireland.
Grafico — 1D
EMA 50 / 200 — Medie mobili esponenziali. L'EMA 50 (teal) misura il trend di medio periodo; l'EMA 200 (ambra) è il riferimento istituzionale per eccellenza: prezzi sopra la 200 indicano territorio bull, sotto territorio bear. La sequenza EMA50 > EMA200 (golden cross) segnala un trend rialzista strutturato; l'incrocio inverso (death cross) segnala deterioramento. Rimbalzi sulla 200 in trend rialzista sono spesso punti d'ingresso ad alto rapporto rischio/rendimento.
VWAP YTD — Prezzo medio ponderato per volume dall'inizio dell'anno. È il benchmark di costo medio degli operatori istituzionali: prezzi sopra il VWAP indicano che la maggior parte degli acquirenti è in profitto (pressione rialzista); prezzi sotto indicano che il mercato è mediamente in perdita (pressione ribassista).
POC / VAH / VAL (Volume Profile) — Il Point of Control (POC, linea oro) è il livello di prezzo dove si è concentrato il maggior volume nel periodo visualizzato. È il supporto/resistenza più affidabile perché rappresenta il "prezzo di consenso" del mercato. VAH (Value Area High) e VAL (Value Area Low) delimitano la fascia dove si è svolto il 70% degli scambi: rientri nel Value Area tendono a gravitare verso il POC.
52w High / Low — Massimo e minimo degli ultimi 12 mesi. Il 52w High è spesso una resistenza psicologica forte: superarlo con volume elevato è un segnale di breakout rialzista. Il 52w Low è un supporto critico: rotture al ribasso con volumi segnalano deterioramento o capitolazione.
Call Wall / Put Wall / Max Pain — Livelli derivati dall'open interest delle opzioni (fino a 3 scadenze più vicine). Il Call Wall (verde) è lo strike con maggiore open interest in call: i market maker tendono a frenare i rialzi sopra quel livello per limitare l'esposizione delta. Il Put Wall (rosso) è il livello analogo per le put: agisce da supporto. Il Max Pain (oro) è il prezzo a cui scadrebbe il massimo numero di contratti senza valore: il prezzo tende a gravitarvi in prossimità della scadenza.
Profilo OI (barre a destra) — Visualizza la distribuzione dell'open interest per strike sull'intera catena. Le barre crescono da destra verso sinistra; il colore indica la dominanza: verde = calls dominant, rosso = puts dominant, oro = strike con OI massimo. Le scadenze usate sono indicate sopra il profilo.
RSI 14 — Relative Strength Index. Misura la velocità e l'ampiezza dei movimenti di prezzo su 14 periodi. >70 = zona di ipercomprato (possibile pullback), <30 = zona di ipervenduto (possibile rimbalzo). Le divergenze tra RSI e prezzo (es. prezzo fa nuovi massimi ma RSI no) sono i segnali più potenti: indicano esaurimento del trend prima che sia visibile sul grafico.
Cono del movimento atteso (1σ / 2σ) — Proiezione probabilistica a 21 giorni lavorativi (~1 mese) calcolata con la volatilità storica degli ultimi 21 giorni. La banda interna (1σ) contiene il ~68% dei possibili scenari; la banda esterna (2σ) ne copre il ~95%. La linea tratteggiata centrale è il percorso atteso a drift neutro. Non è una previsione direzionale: indica la distribuzione statistica dei movimenti compatibili con la volatilità recente.
BUY VOLcontesto IV EOD · non costituisce consiglio operativo
IV ATM 42.4% vs HV21 67.0% — opzioni del 37% sotto la vol storica
Skew neutro (25Δ RR +0.2pp)
Term structure piatta (10/23 42.4% / 10/30 41.5%)
HV Rank 66° percentile — vol storica nella parte mediana del range
Strategie opzionistiche
Long Strangle OTM (±1.5σ)IV 37% sotto HV21 — senza contango né trend espansivo confermato
LONG VOLSTRANGLEGAMMAVEGA
Razionale
IV a sconto del 37% senza una struttura term o trend espansivo chiaro: lo strangle OTM riduce il costo di carry rispetto allo straddle mantenendo la long gamma. Breakeven più ampio, ma minor esposizione al theta se il movimento tarda. Vega positivo beneficia di ogni espansione della vol.
Gestione
Strike a ±18.4% ATM. Scadenza 35-50 DTE. Exit: se un lato raggiunge lo strike entro 10 DTE, chiudi il lato ITM e tieni il lato OTM come residuo gratuito.
Rischio principale
Costo di carry su due gambe: richiede movimento ≥{s15:.1f}% per profittare.
Debit Vertical Spread (leva direzionale a costo ridotto)ALTERNATIVAAlternativa se hai view direzionale: IV bassa riduce il costo del debit spread
VERTICAL SPREADDEBITDIREZIONALELONG VOL
Razionale
Con IV a sconto (42.4%), i debit spread sono particolarmente economici. Bull Call Spread (rialzista): buy call ATM, sell call +12.2% — la call venduta ha IV bassa ma finanzia parte del costo ATM. Bear Put Spread (ribassista): buy put ATM, sell put −12.2%. Vantaggio rispetto allo straddle: se la view è giusta, il P&L è superiore a parità di costo; se sbagliata, la perdita è limitata al debit pagato.
Gestione
Bull Call: buy call ATM, sell call +12.2%. Debit ≤ 40% larghezza spread. Bear Put: buy put ATM, sell put −12.2%. Stessa logica. Scadenza 30-45 DTE. Exit: 80% del profitto max o 21 DTE.
Rischio principale
View direzionale sbagliata: perdi il debit pagato (< 40% della larghezza).
Analisi automatica su dati storici EOD — non costituisce consiglio di investimento.
Verificare sempre IV live e bid/ask spread prima di strutturare qualsiasi posizione.
La valutazione è nella norma per il settore (P/E 16.9x) — né sottovalutata né cara in termini assoluti. La qualità del business è elevata: ROE 26.0%, margine lordo 32.0%, FCF positivo indicano un vantaggio competitivo strutturale. La crescita è il punto di forza principale: ricavi +6.2% yoy, utili +46.4% — se il ritmo si mantiene, la valutazione attuale si giustifica. Sul piano tecnico: prezzo +19% sopra MA200 (trend rialzista confermato).
Punti di forza
ROE 26.0% — rendimento del capitale eccellente, segno di moat
ROIC 27.5% — allocazione del capitale di alta qualità
FCF margin 15.6% — generazione di cassa eccellente
Crescita utili 46.4% yoy — accelerazione degli earnings
Analisi automatica su dati fondamentali EOD — non costituisce consiglio di investimento.
Verificare sempre il contesto di settore e le ultime comunicazioni aziendali prima di operare.
Indicatori chiave
Target price analisti
229.68
-1.9% vs target medio
163.00Min229.68Corrente225.32Media278.00Max
Valutazione
I multipli confrontano il prezzo con i fondamentali e indicano quanto il mercato paga ogni unità di utile, patrimonio o ricavo. P/E: <15 economico, 15–25 nella norma, >30 caro — sempre relativo al settore e alla crescita attesa. P/B: <1 possibile sottovalutazione (raro per aziende di qualità), 1–3 normale, >5 tipico di business asset-light con alto ROE. EV/EBITDA: <8 economico, 8–15 nella media, >20 caro — preferibile al P/E perché neutrale alla leva finanziaria. P/S: utile per aziende non ancora profittevoli; <2 interessante, >10 implica forti aspettative di crescita. PEG: <1 valore con crescita, 1–2 giusto prezzo, >2 crescita già scontata. Nessun multiplo va letto in isolamento: confrontarlo con il settore e con la storia del titolo è essenziale.
P/E trailing
16.9×
P/E forward
14.5×
P/B
4.3×
EV/EBITDA
9.9×
EV/Ricavi
1.9×
P/S
1.9×
PEG
2.18
Redditività
Misura la qualità intrinseca del business e la capacità di generare profitto dal capitale investito. È il gruppo più importante nell'analisi fondamentale: margini stabili e in espansione nel tempo sono il segnale più affidabile di un vantaggio competitivo duraturo (moat). ROE: <10% scarso, 10–20% buono, >25% eccellente — ma verificare che non sia gonfiato da leva eccessiva. ROA: <5% basso, 5–10% adeguato, >15% eccellente. Margine Lordo: >40% indica forte pricing power; sotto il 20% business commodity. Margine Operativo: >15% buono, >25% eccellente. Crescita Ricavi: >15% yoy forte, 5–15% adeguata, <5% matura o in difficoltà. Crescita Utili: forward EPS > trailing EPS = aspettativa positiva degli analisti.
ROE
26.0%
ROA
10.5%
Margine Lordo
32.0%
Margine EBITDA
19.0%
Margine Operativo
15.3%
Margine Netto
11.3%
Crescita Ricavi
6.2%
Crescita Utili
46.4%
Crescita Utili (Q)
40.8%
ROIC
27.5%
Capex/Ricavi
0.9%
Solidità Finanziaria
Valuta il rischio finanziario e la resilienza dell'azienda in scenari avversi. Un'azienda indebitata deve dedicare parte del cash flow al servizio del debito, riducendo la flessibilità per investimenti, acquisizioni e buyback. Debt/Equity: <0.5 molto solido, 0.5–1.5 adeguato, >2 elevato (dipende dal settore: utilities e banche operano fisiologicamente con leva alta). Current Ratio: >2 ottimo, 1–2 adeguato, <1 rischio di tensione di liquidità a breve termine. Quick Ratio: >1 buono (può coprire i debiti correnti senza liquidare l'inventario), <0.7 potenziale stress — da monitorare insieme al ciclo di conversione del capitale circolante. In analisi fondamentale la solidità è spesso più determinante della valutazione per evitare perdite permanenti di capitale.
Debt/Equity
40.28
Current Ratio
1.43
Quick Ratio
1.31
Debito Netto
-3.30B
Cop. Interessi
47.4×
Dimensione & Mercato
Fornisce il contesto dimensionale e la posizione tecnica del titolo rispetto al suo trend recente. Market Cap: determina la fascia (micro <300M, small 300M–2B, mid 2–10B, large >10B) e quindi liquidità, volatilità attesa e tipologia di investitore istituzionale. Beta: <0.8 difensivo (tipico di utilities/consumer staples), 0.8–1.2 in linea col mercato, >1.5 ad alta volatilità (tech, biotech) — utile per calibrare il peso in portafoglio. Prezzo vs 52w: vicino al massimo = momentum positivo ma rischio di ingresso a prezzi elevati; vicino al minimo = possibile occasione o deterioramento dei fondamentali — distinguere i due casi è il cuore dell'analisi. Prezzo vs MA200: sopra la media a 200gg = trend rialzista di lungo periodo; sotto = potenziale debolezza strutturale.
Market Cap
140.55B
Ent. Value
139.14B
Azioni
611.9M
Float
595.0M
52w Max
291.09
52w Min
118.15
Media 50gg
189.18
Media 200gg
192.86
Beta
1.10
Stime Analisti
Rappresenta il consensus del mercato professionale sell-side. Va letto con spirito critico: gli analisti tendono storicamente all'ottimismo e le revisioni al ribasso arrivano spesso in ritardo. Upside implicito (target medio vs prezzo corrente): >20% tesi di acquisto solida, 5–20% neutro, <0% consensus già negativo. Score raccomandazione (1–5): 1.0–1.5 strong buy, 1.5–2.5 buy, 2.5–3.5 hold, >3.5 sell — un consensus <2.0 con >10 analisti è un segnale forte. N. analisti: >10 buona copertura e liquidità del titolo, <5 stime meno affidabili (più soggette a revisioni brusche). La dispersione tra target massimo e minimo misura il disaccordo del mercato: alta dispersione = alta incertezza sul business.
N. Analisti
24
Target Medio
225.32
Target Massimo
278.00
Target Minimo
163.00
Score (1–5)
2.26
Consensus
buy
Dividendi & EPS
Valuta la generazione di valore per azione e la politica di remunerazione degli azionisti. Dividend Yield: >4% interessante per strategie income, 1–3% normale, 0% reinvestimento totale degli utili. Confrontare lo yield attuale con la media a 5 anni: se significativamente sopra la media, il dividendo potrebbe essere a rischio oppure il titolo è sottovalutato. Payout Ratio: <40% molto sostenibile con spazio di crescita, 40–70% equilibrato, >80% a rischio in caso di calo degli utili — verificare che sia coperto dal free cash flow. EPS forward vs trailing: forward > trailing indica aspettativa di crescita degli utili (positivo); forward < trailing segnala attesa di contrazione. Book Value: base del P/B; un book value in crescita nel tempo indica accumulazione di valore.
Dividend Yield
298.0%
Dividendo/Az.
6.84
Yield 5Y Media
161.0%
Payout Ratio
50.9%
EPS trailing
13.56
EPS forward
15.89
Book Value/Az.
52.97
Ricavi/Az.
121.12
Proprietà & Short
Segnali comportamentali ad alto valore informativo sulla fiducia nel titolo. Insiders: detenzione >5% indica allineamento significativo management-azionisti; acquisti recenti sul mercato aperto sono tra i segnali bullish più affidabili in assoluto. Vendite massive degli insiders sono invece un campanello d'allarme. Istituzionali: >60% indica qualità percepita e stabilità dell'azionariato; <20% segnala scarsa copertura o titolo fuori dai radar dei grandi fondi. Short % Float: <3% normale, 5–10% scetticismo diffuso, >10% segnale d'allarme — può indicare rischi reali non ancora scontati (es. problemi di business, cause legali, perdita di clienti) oppure, in caso di notizie positive inattese, il potenziale per uno short squeeze violento. Short Ratio (Days-to-Cover): >5 giorni significa che lo short è molto difficile da coprire rapidamente, amplificando la volatilità in caso di notizie positive.