TechnologyElectronic Components170,000 dipendenti
📅 Earnings 28 Oct
(tra 8gg)
Amphenol Corporation, together with its subsidiaries, designs, manufactures, and markets electrical, electronic, and fiber optic connectors in the United States, China, and internationally. It operates through three segments: Communications Solutions, Harsh Environment Solutions, and Interconnect and Sensor Systems. The company offers connectors and connector systems, including high speed, radio frequency, power, fiber optic and other interconnect products; busbars and power distribution systems; power interconnect products; and other products. It also provides value-add products, such as backplane interconnect systems, cable assemblies and harnesses, and cable management products; and other products comprising flexible and rigid printed circuit boards, hinges, other mechanical, and production related products. In addition, the company offers consumer device, network infrastructure, and other antennas; coaxial, power, and specialty cables; and sensors and sensor-based products. It sells its products through its sales force, independent representatives, and a network of electronics distributors to original equipment manufacturers, electronic manufacturing services companies, original design manufacturers, and service providers in the automotive, commercial aerospace, communications networks, defense, industrial, information technology and data communications, mobile devices markets. Additionally, the company provides telecommunication and IT networking solutions. The company was founded in 1932 and is headquartered in Wallingford, Connecticut.
Grafico — 1D
EMA 50 / 200 — Medie mobili esponenziali. L'EMA 50 (teal) misura il trend di medio periodo; l'EMA 200 (ambra) è il riferimento istituzionale per eccellenza: prezzi sopra la 200 indicano territorio bull, sotto territorio bear. La sequenza EMA50 > EMA200 (golden cross) segnala un trend rialzista strutturato; l'incrocio inverso (death cross) segnala deterioramento. Rimbalzi sulla 200 in trend rialzista sono spesso punti d'ingresso ad alto rapporto rischio/rendimento.
VWAP YTD — Prezzo medio ponderato per volume dall'inizio dell'anno. È il benchmark di costo medio degli operatori istituzionali: prezzi sopra il VWAP indicano che la maggior parte degli acquirenti è in profitto (pressione rialzista); prezzi sotto indicano che il mercato è mediamente in perdita (pressione ribassista).
POC / VAH / VAL (Volume Profile) — Il Point of Control (POC, linea oro) è il livello di prezzo dove si è concentrato il maggior volume nel periodo visualizzato. È il supporto/resistenza più affidabile perché rappresenta il "prezzo di consenso" del mercato. VAH (Value Area High) e VAL (Value Area Low) delimitano la fascia dove si è svolto il 70% degli scambi: rientri nel Value Area tendono a gravitare verso il POC.
52w High / Low — Massimo e minimo degli ultimi 12 mesi. Il 52w High è spesso una resistenza psicologica forte: superarlo con volume elevato è un segnale di breakout rialzista. Il 52w Low è un supporto critico: rotture al ribasso con volumi segnalano deterioramento o capitolazione.
Call Wall / Put Wall / Max Pain — Livelli derivati dall'open interest delle opzioni (fino a 3 scadenze più vicine). Il Call Wall (verde) è lo strike con maggiore open interest in call: i market maker tendono a frenare i rialzi sopra quel livello per limitare l'esposizione delta. Il Put Wall (rosso) è il livello analogo per le put: agisce da supporto. Il Max Pain (oro) è il prezzo a cui scadrebbe il massimo numero di contratti senza valore: il prezzo tende a gravitarvi in prossimità della scadenza.
Profilo OI (barre a destra) — Visualizza la distribuzione dell'open interest per strike sull'intera catena. Le barre crescono da destra verso sinistra; il colore indica la dominanza: verde = calls dominant, rosso = puts dominant, oro = strike con OI massimo. Le scadenze usate sono indicate sopra il profilo.
RSI 14 — Relative Strength Index. Misura la velocità e l'ampiezza dei movimenti di prezzo su 14 periodi. >70 = zona di ipercomprato (possibile pullback), <30 = zona di ipervenduto (possibile rimbalzo). Le divergenze tra RSI e prezzo (es. prezzo fa nuovi massimi ma RSI no) sono i segnali più potenti: indicano esaurimento del trend prima che sia visibile sul grafico.
Cono del movimento atteso (1σ / 2σ) — Proiezione probabilistica a 21 giorni lavorativi (~1 mese) calcolata con la volatilità storica degli ultimi 21 giorni. La banda interna (1σ) contiene il ~68% dei possibili scenari; la banda esterna (2σ) ne copre il ~95%. La linea tratteggiata centrale è il percorso atteso a drift neutro. Non è una previsione direzionale: indica la distribuzione statistica dei movimenti compatibili con la volatilità recente.
Volatilità
HV Rank & Confronto IV (252gg)
HV 21
29.6%
IV ATM
46.1%
IV/HV 156%
— IV cara +56%
HV Bassa
Rank 21°
Term Structure HV
HV10
28.6%
HV21
29.6%
HV30
34.8%
HV60
39.2%
HV90
39.7%
HV252
46.0%
Contango
IV Implicita (11/20)
46.1%
ATM strike 80.0
25Δ RR:
+1.69 pp
↓ put skew
Theta: -0.064 $/gg
Vega: 0.098 $/pp IV
01/15: 40.3%
snap 2026-10-19 · 11/20 · 01/15 · 03/19
Movimento Atteso (1σ)
±8.6%
su 1 mese (~21gg)
1 settimana: ±4.1%
1 giorno: ±1.87%
Range 1M: 72.56 – 86.14
ATR14 %: 3.46%
Basato su HV21
IV Smile — IBKR EOD · snap 2026-10-19
EVENTcontesto IV EOD · non costituisce consiglio operativo
IV ATM 46.1% vs HV21 29.6% — premi del 56% sopra la vol storica
Skew ribassista moderato (25Δ RR +1.7pp) — nella norma per equity
Term structure in backwardation (11/20 46.1% / 01/15 40.3%) — catalizzatore a breve prezzato
HV Rank 21° percentile — vol storica nella parte mediana del range
La front IV premia il back del 15%: il mercato sconta un catalizzatore imminente. Vendi lo straddle 11/20, acquista lo straddle 01/15: se il vol front collassa post-evento senza gap violento, incassi il differenziale di theta. La struttura è quasi vega-flat ma short gamma sul front.
Gestione
Entry ideale: nelle 48h precedenti il catalizzatore. Strike ATM su entrambe. Exit: chiudi il front entro 1-2 sessioni post-evento. Stop: gap > ±9.3% nella sessione dell'evento.
Rischio principale
Gap violento attraverso i short strike front nella notte dell'evento.
Bear Call Spread post-evento (view ribassista)ALTERNATIVAAlternativa direzionale: dopo il vol crush, sell call spread su 01/15
VERTICAL SPREADDIREZIONALEDEFINITO
Razionale
Se post-catalizzatore il titolo mostra debolezza, la front IV implode mentre la posizione è già profittevole. Alternativa più chirurgica: lascia passare l'evento, poi vendi un bear call spread sul back (01/15): il vol crush avvenuto riduce il premio delle call, ma il credit è già decente con IV 40.3%. Rischio definito, no naked exposure.
Gestione
Sell call a ATM+6.7% (0.00 delta ≈ 30Δ), buy call a ATM+13.3%. Credit obiettivo: ≥ 30% della larghezza dello spread. Exit: al 50% del credit o 21 DTE. Se il titolo non scende entro 10 DTE: chiudi.
Rischio principale
Momentum rialzista post-evento: le call salgono veloci se il catalizzatore è positivo.
Analisi automatica su dati storici EOD — non costituisce consiglio di investimento.
Verificare sempre IV live e bid/ask spread prima di strutturare qualsiasi posizione.
La valutazione è nella norma per il settore (P/E 39.7x) — né sottovalutata né cara in termini assoluti. La qualità del business è elevata: ROE 38.1%, margine lordo 39.0%, FCF positivo indicano un vantaggio competitivo strutturale. La crescita è il punto di forza principale: ricavi +55.0% yoy, utili +59.3% — se il ritmo si mantiene, la valutazione attuale si giustifica.
Punti di forza
P/E fwd 23.8x vs trailing 39.7x: crescita utili già visibile
PEG 0.91 < 1 — crescita non completamente scontata dal mercato
ROE 38.1% — rendimento del capitale eccellente, segno di moat
ROIC 24.0% — allocazione del capitale di alta qualità
P/E 39.7x — multiplo elevato, aspettative già incorporate
EV/EBITDA 22.1x — caro rispetto agli utili operativi
Analisi automatica su dati fondamentali EOD — non costituisce consiglio di investimento.
Verificare sempre il contesto di settore e le ultime comunicazioni aziendali prima di operare.
Indicatori chiave
Target price analisti
79.35
+29.8% vs target medio
85.00Min79.35Corrente102.97Media116.00Max
Valutazione
I multipli confrontano il prezzo con i fondamentali e indicano quanto il mercato paga ogni unità di utile, patrimonio o ricavo. P/E: <15 economico, 15–25 nella norma, >30 caro — sempre relativo al settore e alla crescita attesa. P/B: <1 possibile sottovalutazione (raro per aziende di qualità), 1–3 normale, >5 tipico di business asset-light con alto ROE. EV/EBITDA: <8 economico, 8–15 nella media, >20 caro — preferibile al P/E perché neutrale alla leva finanziaria. P/S: utile per aziende non ancora profittevoli; <2 interessante, >10 implica forti aspettative di crescita. PEG: <1 valore con crescita, 1–2 giusto prezzo, >2 crescita già scontata. Nessun multiplo va letto in isolamento: confrontarlo con il settore e con la storia del titolo è essenziale.
P/E trailing
39.7×
P/E forward
23.8×
P/B
12.6×
EV/EBITDA
22.1×
EV/Ricavi
7.2×
P/S
6.7×
PEG
0.91
Redditività
Misura la qualità intrinseca del business e la capacità di generare profitto dal capitale investito. È il gruppo più importante nell'analisi fondamentale: margini stabili e in espansione nel tempo sono il segnale più affidabile di un vantaggio competitivo duraturo (moat). ROE: <10% scarso, 10–20% buono, >25% eccellente — ma verificare che non sia gonfiato da leva eccessiva. ROA: <5% basso, 5–10% adeguato, >15% eccellente. Margine Lordo: >40% indica forte pricing power; sotto il 20% business commodity. Margine Operativo: >15% buono, >25% eccellente. Crescita Ricavi: >15% yoy forte, 5–15% adeguata, <5% matura o in difficoltà. Crescita Utili: forward EPS > trailing EPS = aspettativa positiva degli analisti.
ROE
38.1%
ROA
14.5%
Margine Lordo
39.0%
Margine EBITDA
32.6%
Margine Operativo
29.8%
Margine Netto
17.7%
Crescita Ricavi
55.0%
Crescita Utili
59.3%
Crescita Utili (Q)
62.1%
ROIC
24.0%
Capex/Ricavi
4.3%
Solidità Finanziaria
Valuta il rischio finanziario e la resilienza dell'azienda in scenari avversi. Un'azienda indebitata deve dedicare parte del cash flow al servizio del debito, riducendo la flessibilità per investimenti, acquisizioni e buyback. Debt/Equity: <0.5 molto solido, 0.5–1.5 adeguato, >2 elevato (dipende dal settore: utilities e banche operano fisiologicamente con leva alta). Current Ratio: >2 ottimo, 1–2 adeguato, <1 rischio di tensione di liquidità a breve termine. Quick Ratio: >1 buono (può coprire i debiti correnti senza liquidare l'inventario), <0.7 potenziale stress — da monitorare insieme al ciclo di conversione del capitale circolante. In analisi fondamentale la solidità è spesso più determinante della valutazione per evitare perdite permanenti di capitale.
Debt/Equity
120.42
Current Ratio
1.89
Quick Ratio
1.29
Debito Netto
4.37B
Cop. Interessi
16.2×
Dimensione & Mercato
Fornisce il contesto dimensionale e la posizione tecnica del titolo rispetto al suo trend recente. Market Cap: determina la fascia (micro <300M, small 300M–2B, mid 2–10B, large >10B) e quindi liquidità, volatilità attesa e tipologia di investitore istituzionale. Beta: <0.8 difensivo (tipico di utilities/consumer staples), 0.8–1.2 in linea col mercato, >1.5 ad alta volatilità (tech, biotech) — utile per calibrare il peso in portafoglio. Prezzo vs 52w: vicino al massimo = momentum positivo ma rischio di ingresso a prezzi elevati; vicino al minimo = possibile occasione o deterioramento dei fondamentali — distinguere i due casi è il cuore dell'analisi. Prezzo vs MA200: sopra la media a 200gg = trend rialzista di lungo periodo; sotto = potenziale debolezza strutturale.
Market Cap
195.67B
Ent. Value
209.20B
Azioni
2.47B
Float
2.45B
52w Max
89.93
52w Min
59.01
Media 50gg
82.24
Media 200gg
75.05
Beta
1.24
Stime Analisti
Rappresenta il consensus del mercato professionale sell-side. Va letto con spirito critico: gli analisti tendono storicamente all'ottimismo e le revisioni al ribasso arrivano spesso in ritardo. Upside implicito (target medio vs prezzo corrente): >20% tesi di acquisto solida, 5–20% neutro, <0% consensus già negativo. Score raccomandazione (1–5): 1.0–1.5 strong buy, 1.5–2.5 buy, 2.5–3.5 hold, >3.5 sell — un consensus <2.0 con >10 analisti è un segnale forte. N. analisti: >10 buona copertura e liquidità del titolo, <5 stime meno affidabili (più soggette a revisioni brusche). La dispersione tra target massimo e minimo misura il disaccordo del mercato: alta dispersione = alta incertezza sul business.
N. Analisti
19
Target Medio
102.97
Target Massimo
116.00
Target Minimo
85.00
Score (1–5)
1.42
Consensus
strong_buy
Dividendi & EPS
Valuta la generazione di valore per azione e la politica di remunerazione degli azionisti. Dividend Yield: >4% interessante per strategie income, 1–3% normale, 0% reinvestimento totale degli utili. Confrontare lo yield attuale con la media a 5 anni: se significativamente sopra la media, il dividendo potrebbe essere a rischio oppure il titolo è sottovalutato. Payout Ratio: <40% molto sostenibile con spazio di crescita, 40–70% equilibrato, >80% a rischio in caso di calo degli utili — verificare che sia coperto dal free cash flow. EPS forward vs trailing: forward > trailing indica aspettativa di crescita degli utili (positivo); forward < trailing segnala attesa di contrazione. Book Value: base del P/B; un book value in crescita nel tempo indica accumulazione di valore.
Dividend Yield
63.0%
Dividendo/Az.
0.50
Yield 5Y Media
76.0%
Payout Ratio
22.9%
EPS trailing
2.00
EPS forward
3.33
Book Value/Az.
6.28
Ricavi/Az.
11.82
Proprietà & Short
Segnali comportamentali ad alto valore informativo sulla fiducia nel titolo. Insiders: detenzione >5% indica allineamento significativo management-azionisti; acquisti recenti sul mercato aperto sono tra i segnali bullish più affidabili in assoluto. Vendite massive degli insiders sono invece un campanello d'allarme. Istituzionali: >60% indica qualità percepita e stabilità dell'azionariato; <20% segnala scarsa copertura o titolo fuori dai radar dei grandi fondi. Short % Float: <3% normale, 5–10% scetticismo diffuso, >10% segnale d'allarme — può indicare rischi reali non ancora scontati (es. problemi di business, cause legali, perdita di clienti) oppure, in caso di notizie positive inattese, il potenziale per uno short squeeze violento. Short Ratio (Days-to-Cover): >5 giorni significa che lo short è molto difficile da coprire rapidamente, amplificando la volatilità in caso di notizie positive.