Consumer DefensiveDiscount Stores355,000 dipendenti
📅 Earnings 10 Dec
(tra 51gg)
Costco Wholesale Corporation, together with its subsidiaries, engages in the operation of membership warehouses in the United States, Puerto Rico, Canada, Mexico, Japan, the United Kingdom, Korea, Australia, Taiwan, China, Spain, France, Sweden, Iceland, and New Zealand. It offers merchandise, including sundries, dry groceries, candies, coolers, freezers, liquor, and tobacco; non-food merchandise comprising consumer electronics, appliances, small electrics, health and beauty aids, hardware, lawn and garden, sporting goods, tires, toys and seasonal, automotive, stamps, tickets, apparel, furniture, domestics, housewares, special order kiosks, and jewelry; and fresh food, such as meat, produce, deli, and bakery products. The company is also involved in warehouse ancillary operations, which include gasoline, pharmacies, food courts, optical, hearing aids, and tire installation centers. In addition, it engages in e-commerce, business centers, travel, and other businesses. Further, the company operates e-commerce sites; and offers branded and private-label products in various categories. The company was formerly known as Costco Companies, Inc. and changed its name to Costco Wholesale Corporation in August 1999. Costco Wholesale Corporation was founded in 1976 and is based in Issaquah, Washington.
Grafico — 1D
EMA 50 / 200 — Medie mobili esponenziali. L'EMA 50 (teal) misura il trend di medio periodo; l'EMA 200 (ambra) è il riferimento istituzionale per eccellenza: prezzi sopra la 200 indicano territorio bull, sotto territorio bear. La sequenza EMA50 > EMA200 (golden cross) segnala un trend rialzista strutturato; l'incrocio inverso (death cross) segnala deterioramento. Rimbalzi sulla 200 in trend rialzista sono spesso punti d'ingresso ad alto rapporto rischio/rendimento.
VWAP YTD — Prezzo medio ponderato per volume dall'inizio dell'anno. È il benchmark di costo medio degli operatori istituzionali: prezzi sopra il VWAP indicano che la maggior parte degli acquirenti è in profitto (pressione rialzista); prezzi sotto indicano che il mercato è mediamente in perdita (pressione ribassista).
POC / VAH / VAL (Volume Profile) — Il Point of Control (POC, linea oro) è il livello di prezzo dove si è concentrato il maggior volume nel periodo visualizzato. È il supporto/resistenza più affidabile perché rappresenta il "prezzo di consenso" del mercato. VAH (Value Area High) e VAL (Value Area Low) delimitano la fascia dove si è svolto il 70% degli scambi: rientri nel Value Area tendono a gravitare verso il POC.
52w High / Low — Massimo e minimo degli ultimi 12 mesi. Il 52w High è spesso una resistenza psicologica forte: superarlo con volume elevato è un segnale di breakout rialzista. Il 52w Low è un supporto critico: rotture al ribasso con volumi segnalano deterioramento o capitolazione.
Call Wall / Put Wall / Max Pain — Livelli derivati dall'open interest delle opzioni (fino a 3 scadenze più vicine). Il Call Wall (verde) è lo strike con maggiore open interest in call: i market maker tendono a frenare i rialzi sopra quel livello per limitare l'esposizione delta. Il Put Wall (rosso) è il livello analogo per le put: agisce da supporto. Il Max Pain (oro) è il prezzo a cui scadrebbe il massimo numero di contratti senza valore: il prezzo tende a gravitarvi in prossimità della scadenza.
Profilo OI (barre a destra) — Visualizza la distribuzione dell'open interest per strike sull'intera catena. Le barre crescono da destra verso sinistra; il colore indica la dominanza: verde = calls dominant, rosso = puts dominant, oro = strike con OI massimo. Le scadenze usate sono indicate sopra il profilo.
RSI 14 — Relative Strength Index. Misura la velocità e l'ampiezza dei movimenti di prezzo su 14 periodi. >70 = zona di ipercomprato (possibile pullback), <30 = zona di ipervenduto (possibile rimbalzo). Le divergenze tra RSI e prezzo (es. prezzo fa nuovi massimi ma RSI no) sono i segnali più potenti: indicano esaurimento del trend prima che sia visibile sul grafico.
Cono del movimento atteso (1σ / 2σ) — Proiezione probabilistica a 21 giorni lavorativi (~1 mese) calcolata con la volatilità storica degli ultimi 21 giorni. La banda interna (1σ) contiene il ~68% dei possibili scenari; la banda esterna (2σ) ne copre il ~95%. La linea tratteggiata centrale è il percorso atteso a drift neutro. Non è una previsione direzionale: indica la distribuzione statistica dei movimenti compatibili con la volatilità recente.
SELL VOLcontesto IV EOD · non costituisce consiglio operativo
IV ATM 20.6% vs HV21 16.2% — premi del 27% sopra la vol storica
Skew neutro (25Δ RR +0.4pp)
Term structure piatta (10/23 20.6% / 10/30 19.6%)
HV Rank 12° percentile — vol realizzata compressa, ma IV (20.6%) prezza più del rischio recente: le opzioni scontano un rischio futuro non ancora realizzato
Il titolo tratta a multipli elevati (P/E 47.6x, EV/EBITDA 30.1x): qualsiasi rallentamento della crescita può innescare una contrazione multipla rapida.
Punti di forza
P/E fwd 39.5x vs trailing 47.6x: crescita utili già visibile
ROE 28.4% — rendimento del capitale eccellente, segno di moat
ROIC 34.9% — allocazione del capitale di alta qualità
P/E 47.6x — multiplo elevato, aspettative già incorporate
EV/EBITDA 30.1x — caro rispetto agli utili operativi
PEG 4.96 — crescita attesa già ampiamente pagata
Margine lordo 12.8% — business ad alta intensità di costo
Analisi automatica su dati fondamentali EOD — non costituisce consiglio di investimento.
Verificare sempre il contesto di settore e le ultime comunicazioni aziendali prima di operare.
Indicatori chiave
Target price analisti
989.11
+7.8% vs target medio
770.00Min989.11Corrente1066.06Media1315.00Max
Valutazione
I multipli confrontano il prezzo con i fondamentali e indicano quanto il mercato paga ogni unità di utile, patrimonio o ricavo. P/E: <15 economico, 15–25 nella norma, >30 caro — sempre relativo al settore e alla crescita attesa. P/B: <1 possibile sottovalutazione (raro per aziende di qualità), 1–3 normale, >5 tipico di business asset-light con alto ROE. EV/EBITDA: <8 economico, 8–15 nella media, >20 caro — preferibile al P/E perché neutrale alla leva finanziaria. P/S: utile per aziende non ancora profittevoli; <2 interessante, >10 implica forti aspettative di crescita. PEG: <1 valore con crescita, 1–2 giusto prezzo, >2 crescita già scontata. Nessun multiplo va letto in isolamento: confrontarlo con il settore e con la storia del titolo è essenziale.
P/E trailing
47.6×
P/E forward
39.5×
P/B
12.2×
EV/EBITDA
30.1×
EV/Ricavi
1.4×
P/S
1.4×
PEG
4.96
Redditività
Misura la qualità intrinseca del business e la capacità di generare profitto dal capitale investito. È il gruppo più importante nell'analisi fondamentale: margini stabili e in espansione nel tempo sono il segnale più affidabile di un vantaggio competitivo duraturo (moat). ROE: <10% scarso, 10–20% buono, >25% eccellente — ma verificare che non sia gonfiato da leva eccessiva. ROA: <5% basso, 5–10% adeguato, >15% eccellente. Margine Lordo: >40% indica forte pricing power; sotto il 20% business commodity. Margine Operativo: >15% buono, >25% eccellente. Crescita Ricavi: >15% yoy forte, 5–15% adeguata, <5% matura o in difficoltà. Crescita Utili: forward EPS > trailing EPS = aspettativa positiva degli analisti.
ROE
28.4%
ROA
8.7%
Margine Lordo
12.8%
Margine EBITDA
4.7%
Margine Operativo
3.8%
Margine Netto
3.0%
Crescita Ricavi
11.1%
Crescita Utili
15.0%
Crescita Utili (Q)
14.9%
ROIC
34.9%
Capex/Ricavi
2.0%
Solidità Finanziaria
Valuta il rischio finanziario e la resilienza dell'azienda in scenari avversi. Un'azienda indebitata deve dedicare parte del cash flow al servizio del debito, riducendo la flessibilità per investimenti, acquisizioni e buyback. Debt/Equity: <0.5 molto solido, 0.5–1.5 adeguato, >2 elevato (dipende dal settore: utilities e banche operano fisiologicamente con leva alta). Current Ratio: >2 ottimo, 1–2 adeguato, <1 rischio di tensione di liquidità a breve termine. Quick Ratio: >1 buono (può coprire i debiti correnti senza liquidare l'inventario), <0.7 potenziale stress — da monitorare insieme al ciclo di conversione del capitale circolante. In analisi fondamentale la solidità è spesso più determinante della valutazione per evitare perdite permanenti di capitale.
Debt/Equity
28.44
Current Ratio
1.06
Quick Ratio
0.57
Debito Netto
-5.99B
Cop. Interessi
67.4×
Dimensione & Mercato
Fornisce il contesto dimensionale e la posizione tecnica del titolo rispetto al suo trend recente. Market Cap: determina la fascia (micro <300M, small 300M–2B, mid 2–10B, large >10B) e quindi liquidità, volatilità attesa e tipologia di investitore istituzionale. Beta: <0.8 difensivo (tipico di utilities/consumer staples), 0.8–1.2 in linea col mercato, >1.5 ad alta volatilità (tech, biotech) — utile per calibrare il peso in portafoglio. Prezzo vs 52w: vicino al massimo = momentum positivo ma rischio di ingresso a prezzi elevati; vicino al minimo = possibile occasione o deterioramento dei fondamentali — distinguere i due casi è il cuore dell'analisi. Prezzo vs MA200: sopra la media a 200gg = trend rialzista di lungo periodo; sotto = potenziale debolezza strutturale.
Market Cap
438.30B
Ent. Value
427.18B
Azioni
443.1M
Float
442.3M
52w Max
1096.50
52w Min
844.06
Media 50gg
933.79
Media 200gg
966.12
Beta
0.87
Stime Analisti
Rappresenta il consensus del mercato professionale sell-side. Va letto con spirito critico: gli analisti tendono storicamente all'ottimismo e le revisioni al ribasso arrivano spesso in ritardo. Upside implicito (target medio vs prezzo corrente): >20% tesi di acquisto solida, 5–20% neutro, <0% consensus già negativo. Score raccomandazione (1–5): 1.0–1.5 strong buy, 1.5–2.5 buy, 2.5–3.5 hold, >3.5 sell — un consensus <2.0 con >10 analisti è un segnale forte. N. analisti: >10 buona copertura e liquidità del titolo, <5 stime meno affidabili (più soggette a revisioni brusche). La dispersione tra target massimo e minimo misura il disaccordo del mercato: alta dispersione = alta incertezza sul business.
N. Analisti
36
Target Medio
1066.06
Target Massimo
1315.00
Target Minimo
770.00
Score (1–5)
1.95
Consensus
buy
Dividendi & EPS
Valuta la generazione di valore per azione e la politica di remunerazione degli azionisti. Dividend Yield: >4% interessante per strategie income, 1–3% normale, 0% reinvestimento totale degli utili. Confrontare lo yield attuale con la media a 5 anni: se significativamente sopra la media, il dividendo potrebbe essere a rischio oppure il titolo è sottovalutato. Payout Ratio: <40% molto sostenibile con spazio di crescita, 40–70% equilibrato, >80% a rischio in caso di calo degli utili — verificare che sia coperto dal free cash flow. EPS forward vs trailing: forward > trailing indica aspettativa di crescita degli utili (positivo); forward < trailing segnala attesa di contrazione. Book Value: base del P/B; un book value in crescita nel tempo indica accumulazione di valore.
Dividend Yield
59.0%
Dividendo/Az.
5.88
Yield 5Y Media
57.0%
Payout Ratio
26.7%
EPS trailing
20.76
EPS forward
25.02
Book Value/Az.
80.77
Ricavi/Az.
682.85
Proprietà & Short
Segnali comportamentali ad alto valore informativo sulla fiducia nel titolo. Insiders: detenzione >5% indica allineamento significativo management-azionisti; acquisti recenti sul mercato aperto sono tra i segnali bullish più affidabili in assoluto. Vendite massive degli insiders sono invece un campanello d'allarme. Istituzionali: >60% indica qualità percepita e stabilità dell'azionariato; <20% segnala scarsa copertura o titolo fuori dai radar dei grandi fondi. Short % Float: <3% normale, 5–10% scetticismo diffuso, >10% segnale d'allarme — può indicare rischi reali non ancora scontati (es. problemi di business, cause legali, perdita di clienti) oppure, in caso di notizie positive inattese, il potenziale per uno short squeeze violento. Short Ratio (Days-to-Cover): >5 giorni significa che lo short è molto difficile da coprire rapidamente, amplificando la volatilità in caso di notizie positive.