EnergyOil & Gas Integrated43,039 dipendenti
📅 Earnings 30 Oct
(tra 10gg)
Chevron Corporation, through its subsidiaries, engages in the integrated energy and chemicals operations. It operates through Upstream and Downstream segments. The Upstream segment engages in the exploration for, development, production, and transportation of crude oil and natural gas; processing, liquefaction, transportation, and regasification of liquefied natural gas; transportation of crude oil through pipelines; transportation, storage, and marketing of natural gas; carbon capture and storage; and operation of a gas-to-liquids plant. The Downstream segment refines crude oil into petroleum products; markets crude oil, refined products, and lubricants; manufactures and markets renewable fuels; transports crude oil and refined products through pipeline, marine vessel, motor equipment, and rail car; and manufactures and markets commodity petrochemicals, plastics for industrial uses, and fuel and lubricant additives. The company operates in North America, South America, Europe, Africa, Asia, and Australia. The company was formerly known as ChevronTexaco Corporation and changed its name to Chevron Corporation in May 2005. Chevron Corporation was founded in 1879 and is headquartered in Houston, Texas.
Grafico — 1D
EMA 50 / 200 — Medie mobili esponenziali. L'EMA 50 (teal) misura il trend di medio periodo; l'EMA 200 (ambra) è il riferimento istituzionale per eccellenza: prezzi sopra la 200 indicano territorio bull, sotto territorio bear. La sequenza EMA50 > EMA200 (golden cross) segnala un trend rialzista strutturato; l'incrocio inverso (death cross) segnala deterioramento. Rimbalzi sulla 200 in trend rialzista sono spesso punti d'ingresso ad alto rapporto rischio/rendimento.
VWAP YTD — Prezzo medio ponderato per volume dall'inizio dell'anno. È il benchmark di costo medio degli operatori istituzionali: prezzi sopra il VWAP indicano che la maggior parte degli acquirenti è in profitto (pressione rialzista); prezzi sotto indicano che il mercato è mediamente in perdita (pressione ribassista).
POC / VAH / VAL (Volume Profile) — Il Point of Control (POC, linea oro) è il livello di prezzo dove si è concentrato il maggior volume nel periodo visualizzato. È il supporto/resistenza più affidabile perché rappresenta il "prezzo di consenso" del mercato. VAH (Value Area High) e VAL (Value Area Low) delimitano la fascia dove si è svolto il 70% degli scambi: rientri nel Value Area tendono a gravitare verso il POC.
52w High / Low — Massimo e minimo degli ultimi 12 mesi. Il 52w High è spesso una resistenza psicologica forte: superarlo con volume elevato è un segnale di breakout rialzista. Il 52w Low è un supporto critico: rotture al ribasso con volumi segnalano deterioramento o capitolazione.
Call Wall / Put Wall / Max Pain — Livelli derivati dall'open interest delle opzioni (fino a 3 scadenze più vicine). Il Call Wall (verde) è lo strike con maggiore open interest in call: i market maker tendono a frenare i rialzi sopra quel livello per limitare l'esposizione delta. Il Put Wall (rosso) è il livello analogo per le put: agisce da supporto. Il Max Pain (oro) è il prezzo a cui scadrebbe il massimo numero di contratti senza valore: il prezzo tende a gravitarvi in prossimità della scadenza.
Profilo OI (barre a destra) — Visualizza la distribuzione dell'open interest per strike sull'intera catena. Le barre crescono da destra verso sinistra; il colore indica la dominanza: verde = calls dominant, rosso = puts dominant, oro = strike con OI massimo. Le scadenze usate sono indicate sopra il profilo.
RSI 14 — Relative Strength Index. Misura la velocità e l'ampiezza dei movimenti di prezzo su 14 periodi. >70 = zona di ipercomprato (possibile pullback), <30 = zona di ipervenduto (possibile rimbalzo). Le divergenze tra RSI e prezzo (es. prezzo fa nuovi massimi ma RSI no) sono i segnali più potenti: indicano esaurimento del trend prima che sia visibile sul grafico.
Cono del movimento atteso (1σ / 2σ) — Proiezione probabilistica a 21 giorni lavorativi (~1 mese) calcolata con la volatilità storica degli ultimi 21 giorni. La banda interna (1σ) contiene il ~68% dei possibili scenari; la banda esterna (2σ) ne copre il ~95%. La linea tratteggiata centrale è il percorso atteso a drift neutro. Non è una previsione direzionale: indica la distribuzione statistica dei movimenti compatibili con la volatilità recente.
IV ATM 29.4% vs HV21 22.1%: premium del 33% sulla vol storica. Iron Condor = short call spread + short put spread: cattura il vol premium in modo delta-neutro con rischio massimo definito. Adatto quando non c'è edge direzionale netto e lo skew non privilegia un lato specifico.
Gestione
Strike brevi a ±8.5% ATM (≈25Δ). Ali a ±12.7%. Scadenza 25-35 DTE. Exit: 50% credit o 21 DTE. Rolla il lato minacciato se il titolo supera il 50% della distanza ATM–strike breve.
Rischio principale
Trend direzionale sostenuto che perfora le ali brevi prima dell'aggiustamento.
Broken Wing Butterfly (IC con lean direzionale)ALTERNATIVAAlternativa all'IC se hai una preferenza direzionale leggera
BUTTERFLYBROKEN WINGTHETADIREZIONALE
Razionale
Se il contesto tecnico suggerisce un bias (es. supporto chiaro, trend in atto), una BWB è superiore all'IC simmetrico: vendi 2 opzioni dalla parte favorita e una sola dall'altra, con ala lunga asimmetrica sul lato sfavorito. Struttura: zero-cost o credit, max profit centrato sullo strike short doppio, perdita definita solo sul lato 'aperto'. Più theta del butterfly standard.
Gestione
Esempio call BWB bullish: buy 1 call ATM, sell 2 call a +8.5%, buy 1 call a +13.6% (non +17.0% simmetrico). Verifica credit ≥ 0 prima dell'entry. Exit al 65% del profitto max.
Rischio principale
Perdita illimitata (o limitata a -3.4%) sul lato 'aperto' se il titolo sfonda.
Analisi automatica su dati storici EOD — non costituisce consiglio di investimento.
Verificare sempre IV live e bid/ask spread prima di strutturare qualsiasi posizione.
La valutazione è attrattiva su più metriche (P/E 21.7x, EV/EBITDA 9.4x), con multipli inferiori alla media storica del settore. La crescita è il punto di forza principale: ricavi +53.5% yoy, utili +321.9% — se il ritmo si mantiene, la valutazione attuale si giustifica. Sul piano tecnico: prezzo +18% sopra MA200 (trend rialzista confermato); vicino al massimo annuale (100% del range 52w).
Punti di forza
P/E fwd 14.8x vs trailing 21.7x: crescita utili già visibile
PEG 0.97 < 1 — crescita non completamente scontata dal mercato
ROIC 5.6% — rendimento sul capitale investito debole
Analisi automatica su dati fondamentali EOD — non costituisce consiglio di investimento.
Verificare sempre il contesto di settore e le ultime comunicazioni aziendali prima di operare.
Indicatori chiave
Target price analisti
224.99
+1.3% vs target medio
175.00Min224.99Corrente227.92Media253.00Max
Valutazione
I multipli confrontano il prezzo con i fondamentali e indicano quanto il mercato paga ogni unità di utile, patrimonio o ricavo. P/E: <15 economico, 15–25 nella norma, >30 caro — sempre relativo al settore e alla crescita attesa. P/B: <1 possibile sottovalutazione (raro per aziende di qualità), 1–3 normale, >5 tipico di business asset-light con alto ROE. EV/EBITDA: <8 economico, 8–15 nella media, >20 caro — preferibile al P/E perché neutrale alla leva finanziaria. P/S: utile per aziende non ancora profittevoli; <2 interessante, >10 implica forti aspettative di crescita. PEG: <1 valore con crescita, 1–2 giusto prezzo, >2 crescita già scontata. Nessun multiplo va letto in isolamento: confrontarlo con il settore e con la storia del titolo è essenziale.
P/E trailing
21.7×
P/E forward
14.8×
P/B
2.3×
EV/EBITDA
9.4×
EV/Ricavi
2.3×
P/S
2.1×
PEG
0.97
Redditività
Misura la qualità intrinseca del business e la capacità di generare profitto dal capitale investito. È il gruppo più importante nell'analisi fondamentale: margini stabili e in espansione nel tempo sono il segnale più affidabile di un vantaggio competitivo duraturo (moat). ROE: <10% scarso, 10–20% buono, >25% eccellente — ma verificare che non sia gonfiato da leva eccessiva. ROA: <5% basso, 5–10% adeguato, >15% eccellente. Margine Lordo: >40% indica forte pricing power; sotto il 20% business commodity. Margine Operativo: >15% buono, >25% eccellente. Crescita Ricavi: >15% yoy forte, 5–15% adeguata, <5% matura o in difficoltà. Crescita Utili: forward EPS > trailing EPS = aspettativa positiva degli analisti.
ROE
12.2%
ROA
5.9%
Margine Lordo
44.3%
Margine EBITDA
24.2%
Margine Operativo
21.9%
Margine Netto
9.8%
Crescita Ricavi
53.5%
Crescita Utili
321.9%
Crescita Utili (Q)
384.8%
ROIC
5.6%
Capex/Ricavi
9.4%
Solidità Finanziaria
Valuta il rischio finanziario e la resilienza dell'azienda in scenari avversi. Un'azienda indebitata deve dedicare parte del cash flow al servizio del debito, riducendo la flessibilità per investimenti, acquisizioni e buyback. Debt/Equity: <0.5 molto solido, 0.5–1.5 adeguato, >2 elevato (dipende dal settore: utilities e banche operano fisiologicamente con leva alta). Current Ratio: >2 ottimo, 1–2 adeguato, <1 rischio di tensione di liquidità a breve termine. Quick Ratio: >1 buono (può coprire i debiti correnti senza liquidare l'inventario), <0.7 potenziale stress — da monitorare insieme al ciclo di conversione del capitale circolante. In analisi fondamentale la solidità è spesso più determinante della valutazione per evitare perdite permanenti di capitale.
Debt/Equity
18.96
Current Ratio
1.25
Quick Ratio
0.84
Debito Netto
34.47B
Cop. Interessi
13.7×
Dimensione & Mercato
Fornisce il contesto dimensionale e la posizione tecnica del titolo rispetto al suo trend recente. Market Cap: determina la fascia (micro <300M, small 300M–2B, mid 2–10B, large >10B) e quindi liquidità, volatilità attesa e tipologia di investitore istituzionale. Beta: <0.8 difensivo (tipico di utilities/consumer staples), 0.8–1.2 in linea col mercato, >1.5 ad alta volatilità (tech, biotech) — utile per calibrare il peso in portafoglio. Prezzo vs 52w: vicino al massimo = momentum positivo ma rischio di ingresso a prezzi elevati; vicino al minimo = possibile occasione o deterioramento dei fondamentali — distinguere i due casi è il cuore dell'analisi. Prezzo vs MA200: sopra la media a 200gg = trend rialzista di lungo periodo; sotto = potenziale debolezza strutturale.
Market Cap
441.34B
Ent. Value
475.56B
Azioni
1.96B
Float
1.87B
52w Max
225.31
52w Min
146.49
Media 50gg
207.13
Media 200gg
189.87
Beta
0.52
Stime Analisti
Rappresenta il consensus del mercato professionale sell-side. Va letto con spirito critico: gli analisti tendono storicamente all'ottimismo e le revisioni al ribasso arrivano spesso in ritardo. Upside implicito (target medio vs prezzo corrente): >20% tesi di acquisto solida, 5–20% neutro, <0% consensus già negativo. Score raccomandazione (1–5): 1.0–1.5 strong buy, 1.5–2.5 buy, 2.5–3.5 hold, >3.5 sell — un consensus <2.0 con >10 analisti è un segnale forte. N. analisti: >10 buona copertura e liquidità del titolo, <5 stime meno affidabili (più soggette a revisioni brusche). La dispersione tra target massimo e minimo misura il disaccordo del mercato: alta dispersione = alta incertezza sul business.
N. Analisti
24
Target Medio
227.92
Target Massimo
253.00
Target Minimo
175.00
Score (1–5)
1.72
Consensus
buy
Dividendi & EPS
Valuta la generazione di valore per azione e la politica di remunerazione degli azionisti. Dividend Yield: >4% interessante per strategie income, 1–3% normale, 0% reinvestimento totale degli utili. Confrontare lo yield attuale con la media a 5 anni: se significativamente sopra la media, il dividendo potrebbe essere a rischio oppure il titolo è sottovalutato. Payout Ratio: <40% molto sostenibile con spazio di crescita, 40–70% equilibrato, >80% a rischio in caso di calo degli utili — verificare che sia coperto dal free cash flow. EPS forward vs trailing: forward > trailing indica aspettativa di crescita degli utili (positivo); forward < trailing segnala attesa di contrazione. Book Value: base del P/B; un book value in crescita nel tempo indica accumulazione di valore.
Dividend Yield
316.0%
Dividendo/Az.
7.12
Yield 5Y Media
387.0%
Payout Ratio
67.2%
EPS trailing
10.39
EPS forward
15.19
Book Value/Az.
96.80
Ricavi/Az.
106.25
Proprietà & Short
Segnali comportamentali ad alto valore informativo sulla fiducia nel titolo. Insiders: detenzione >5% indica allineamento significativo management-azionisti; acquisti recenti sul mercato aperto sono tra i segnali bullish più affidabili in assoluto. Vendite massive degli insiders sono invece un campanello d'allarme. Istituzionali: >60% indica qualità percepita e stabilità dell'azionariato; <20% segnala scarsa copertura o titolo fuori dai radar dei grandi fondi. Short % Float: <3% normale, 5–10% scetticismo diffuso, >10% segnale d'allarme — può indicare rischi reali non ancora scontati (es. problemi di business, cause legali, perdita di clienti) oppure, in caso di notizie positive inattese, il potenziale per uno short squeeze violento. Short Ratio (Days-to-Cover): >5 giorni significa che lo short è molto difficile da coprire rapidamente, amplificando la volatilità in caso di notizie positive.