Consumer CyclicalInternet Retail31,400 dipendenti
📅 Earnings 04 Nov
(tra 15gg)
DoorDash, Inc., together with its subsidiaries, operates a commerce platform that connects merchants, consumers, and dashers in the United States and internationally. The company operates DoorDash Marketplace, Wolt Marketplace, and Deliveroo Marketplace, which provide various services, such as customer acquisition, demand generation, order fulfillment, merchandising, payment processing, and customer support. It also offers consumer membership programs, DashPass, Wolt+, and Deliveroo Plus; advertising as a value-added service through its marketplaces; and white-label delivery fulfillment services, as well as services that help merchants establish online ordering, build branded mobile apps, manage reservations and in-store dining, manage consumer relationships, enable tableside order and pay, and improve customer support. The company was formerly known as Palo Alto Delivery Inc. and changed its name to DoorDash, Inc. in 2015. DoorDash, Inc. was founded in 2013 and is headquartered in San Francisco, California.
Grafico — 1D
EMA 50 / 200 — Medie mobili esponenziali. L'EMA 50 (teal) misura il trend di medio periodo; l'EMA 200 (ambra) è il riferimento istituzionale per eccellenza: prezzi sopra la 200 indicano territorio bull, sotto territorio bear. La sequenza EMA50 > EMA200 (golden cross) segnala un trend rialzista strutturato; l'incrocio inverso (death cross) segnala deterioramento. Rimbalzi sulla 200 in trend rialzista sono spesso punti d'ingresso ad alto rapporto rischio/rendimento.
VWAP YTD — Prezzo medio ponderato per volume dall'inizio dell'anno. È il benchmark di costo medio degli operatori istituzionali: prezzi sopra il VWAP indicano che la maggior parte degli acquirenti è in profitto (pressione rialzista); prezzi sotto indicano che il mercato è mediamente in perdita (pressione ribassista).
POC / VAH / VAL (Volume Profile) — Il Point of Control (POC, linea oro) è il livello di prezzo dove si è concentrato il maggior volume nel periodo visualizzato. È il supporto/resistenza più affidabile perché rappresenta il "prezzo di consenso" del mercato. VAH (Value Area High) e VAL (Value Area Low) delimitano la fascia dove si è svolto il 70% degli scambi: rientri nel Value Area tendono a gravitare verso il POC.
52w High / Low — Massimo e minimo degli ultimi 12 mesi. Il 52w High è spesso una resistenza psicologica forte: superarlo con volume elevato è un segnale di breakout rialzista. Il 52w Low è un supporto critico: rotture al ribasso con volumi segnalano deterioramento o capitolazione.
Call Wall / Put Wall / Max Pain — Livelli derivati dall'open interest delle opzioni (fino a 3 scadenze più vicine). Il Call Wall (verde) è lo strike con maggiore open interest in call: i market maker tendono a frenare i rialzi sopra quel livello per limitare l'esposizione delta. Il Put Wall (rosso) è il livello analogo per le put: agisce da supporto. Il Max Pain (oro) è il prezzo a cui scadrebbe il massimo numero di contratti senza valore: il prezzo tende a gravitarvi in prossimità della scadenza.
Profilo OI (barre a destra) — Visualizza la distribuzione dell'open interest per strike sull'intera catena. Le barre crescono da destra verso sinistra; il colore indica la dominanza: verde = calls dominant, rosso = puts dominant, oro = strike con OI massimo. Le scadenze usate sono indicate sopra il profilo.
RSI 14 — Relative Strength Index. Misura la velocità e l'ampiezza dei movimenti di prezzo su 14 periodi. >70 = zona di ipercomprato (possibile pullback), <30 = zona di ipervenduto (possibile rimbalzo). Le divergenze tra RSI e prezzo (es. prezzo fa nuovi massimi ma RSI no) sono i segnali più potenti: indicano esaurimento del trend prima che sia visibile sul grafico.
Cono del movimento atteso (1σ / 2σ) — Proiezione probabilistica a 21 giorni lavorativi (~1 mese) calcolata con la volatilità storica degli ultimi 21 giorni. La banda interna (1σ) contiene il ~68% dei possibili scenari; la banda esterna (2σ) ne copre il ~95%. La linea tratteggiata centrale è il percorso atteso a drift neutro. Non è una previsione direzionale: indica la distribuzione statistica dei movimenti compatibili con la volatilità recente.
NEUTROcontesto IV EOD · non costituisce consiglio operativo
IV ATM 50.1% in linea con HV21 46.8% — premi nella norma
Skew ribassista moderato (25Δ RR +2.4pp) — nella norma per equity
Term structure piatta (10/23 50.1% / 10/30 48.1%)
HV Rank 37° percentile — vol storica nella parte mediana del range
Strategie opzionistiche
Vertical Spread (unica struttura con edge in questo contesto)IV allineata (+7% vs HV21), HV Rank 37° pct — no edge vol
VERTICAL SPREADDIREZIONALEDEFINITO
Razionale
IV ATM 50.1% vs HV21 46.8% (+7%): nessun premio né sconto statisticamente significativo. Strutture vol-neutral (IC, straddle) non hanno valore atteso positivo in questo contesto. L'unica operatività razionale è un vertical spread se hai una view direzionale con catalizzatore identificabile: il rischio è completamente definito e l'edge è direzionale, non sulla vol.
Gestione
Bull Put Spread (rialzista): short put −14.5%, long put −21.7%. Bull Call Spread (rialzista con più leva): buy call ATM, sell call +14.5%. Bear Call Spread (ribassista): short call +14.5%, long call +21.7%. Bear Put Spread (ribassista con più leva): buy put ATM, sell put −14.5%. Credit spreads preferibili (no debit) in assenza di vol edge.
Rischio principale
Edge puramente direzionale: se la view è sbagliata, la perdita è la larghezza dello spread meno il credit.
Non operare su vol — attendere edgeALTERNATIVAIV +7% vs HV21, HV Rank 37° pct — no setup vol strutturato
WAIT
Analisi
Senza view direzionale e senza edge su IV, qualunque struttura opzionistica paga lo spread bid/ask a valore atteso zero o negativo. Attendi: HV Rank < 25 o > 75 (edge direzionale sulla vol) oppure IV < 41% o > 54% (edge buy/sell vol).
Quando rientrare
Nessuna azione operativa raccomandabile in questo contesto.
Analisi automatica su dati storici EOD — non costituisce consiglio di investimento.
Verificare sempre IV live e bid/ask spread prima di strutturare qualsiasi posizione.
Utili in calo -30.0% yoy — trend avverso sugli earnings
Analisi automatica su dati fondamentali EOD — non costituisce consiglio di investimento.
Verificare sempre il contesto di settore e le ultime comunicazioni aziendali prima di operare.
Indicatori chiave
Target price analisti
189.15
+36.1% vs target medio
172.00Min189.15Corrente257.37Media350.00Max
Valutazione
I multipli confrontano il prezzo con i fondamentali e indicano quanto il mercato paga ogni unità di utile, patrimonio o ricavo. P/E: <15 economico, 15–25 nella norma, >30 caro — sempre relativo al settore e alla crescita attesa. P/B: <1 possibile sottovalutazione (raro per aziende di qualità), 1–3 normale, >5 tipico di business asset-light con alto ROE. EV/EBITDA: <8 economico, 8–15 nella media, >20 caro — preferibile al P/E perché neutrale alla leva finanziaria. P/S: utile per aziende non ancora profittevoli; <2 interessante, >10 implica forti aspettative di crescita. PEG: <1 valore con crescita, 1–2 giusto prezzo, >2 crescita già scontata. Nessun multiplo va letto in isolamento: confrontarlo con il settore e con la storia del titolo è essenziale.
P/E trailing
99.6×
P/E forward
22.9×
P/B
8.3×
EV/EBITDA
55.7×
EV/Ricavi
5.0×
P/S
5.2×
PEG
0.86
Redditività
Misura la qualità intrinseca del business e la capacità di generare profitto dal capitale investito. È il gruppo più importante nell'analisi fondamentale: margini stabili e in espansione nel tempo sono il segnale più affidabile di un vantaggio competitivo duraturo (moat). ROE: <10% scarso, 10–20% buono, >25% eccellente — ma verificare che non sia gonfiato da leva eccessiva. ROA: <5% basso, 5–10% adeguato, >15% eccellente. Margine Lordo: >40% indica forte pricing power; sotto il 20% business commodity. Margine Operativo: >15% buono, >25% eccellente. Crescita Ricavi: >15% yoy forte, 5–15% adeguata, <5% matura o in difficoltà. Crescita Utili: forward EPS > trailing EPS = aspettativa positiva degli analisti.
ROE
8.9%
ROA
3.0%
Margine Lordo
52.2%
Margine EBITDA
9.0%
Margine Operativo
3.9%
Margine Netto
5.3%
Crescita Ricavi
35.6%
Crescita Utili
-30.0%
Crescita Utili (Q)
-29.8%
ROIC
10.5%
Capex/Ricavi
4.4%
Solidità Finanziaria
Valuta il rischio finanziario e la resilienza dell'azienda in scenari avversi. Un'azienda indebitata deve dedicare parte del cash flow al servizio del debito, riducendo la flessibilità per investimenti, acquisizioni e buyback. Debt/Equity: <0.5 molto solido, 0.5–1.5 adeguato, >2 elevato (dipende dal settore: utilities e banche operano fisiologicamente con leva alta). Current Ratio: >2 ottimo, 1–2 adeguato, <1 rischio di tensione di liquidità a breve termine. Quick Ratio: >1 buono (può coprire i debiti correnti senza liquidare l'inventario), <0.7 potenziale stress — da monitorare insieme al ciclo di conversione del capitale circolante. In analisi fondamentale la solidità è spesso più determinante della valutazione per evitare perdite permanenti di capitale.
Debt/Equity
33.28
Current Ratio
1.37
Quick Ratio
1.08
Debito Netto
-1.09B
Cop. Interessi
—
Dimensione & Mercato
Fornisce il contesto dimensionale e la posizione tecnica del titolo rispetto al suo trend recente. Market Cap: determina la fascia (micro <300M, small 300M–2B, mid 2–10B, large >10B) e quindi liquidità, volatilità attesa e tipologia di investitore istituzionale. Beta: <0.8 difensivo (tipico di utilities/consumer staples), 0.8–1.2 in linea col mercato, >1.5 ad alta volatilità (tech, biotech) — utile per calibrare il peso in portafoglio. Prezzo vs 52w: vicino al massimo = momentum positivo ma rischio di ingresso a prezzi elevati; vicino al minimo = possibile occasione o deterioramento dei fondamentali — distinguere i due casi è il cuore dell'analisi. Prezzo vs MA200: sopra la media a 200gg = trend rialzista di lungo periodo; sotto = potenziale debolezza strutturale.
Market Cap
81.96B
Ent. Value
79.93B
Azioni
409.1M
Float
382.2M
52w Max
269.00
52w Min
143.30
Media 50gg
204.92
Media 200gg
184.78
Beta
1.89
Stime Analisti
Rappresenta il consensus del mercato professionale sell-side. Va letto con spirito critico: gli analisti tendono storicamente all'ottimismo e le revisioni al ribasso arrivano spesso in ritardo. Upside implicito (target medio vs prezzo corrente): >20% tesi di acquisto solida, 5–20% neutro, <0% consensus già negativo. Score raccomandazione (1–5): 1.0–1.5 strong buy, 1.5–2.5 buy, 2.5–3.5 hold, >3.5 sell — un consensus <2.0 con >10 analisti è un segnale forte. N. analisti: >10 buona copertura e liquidità del titolo, <5 stime meno affidabili (più soggette a revisioni brusche). La dispersione tra target massimo e minimo misura il disaccordo del mercato: alta dispersione = alta incertezza sul business.
N. Analisti
42
Target Medio
257.37
Target Massimo
350.00
Target Minimo
172.00
Score (1–5)
1.60
Consensus
buy
Dividendi & EPS
Valuta la generazione di valore per azione e la politica di remunerazione degli azionisti. Dividend Yield: >4% interessante per strategie income, 1–3% normale, 0% reinvestimento totale degli utili. Confrontare lo yield attuale con la media a 5 anni: se significativamente sopra la media, il dividendo potrebbe essere a rischio oppure il titolo è sottovalutato. Payout Ratio: <40% molto sostenibile con spazio di crescita, 40–70% equilibrato, >80% a rischio in caso di calo degli utili — verificare che sia coperto dal free cash flow. EPS forward vs trailing: forward > trailing indica aspettativa di crescita degli utili (positivo); forward < trailing segnala attesa di contrazione. Book Value: base del P/B; un book value in crescita nel tempo indica accumulazione di valore.
Dividend Yield
0.0%
Dividendo/Az.
—
Yield 5Y Media
—
Payout Ratio
0.0%
EPS trailing
1.90
EPS forward
8.25
Book Value/Az.
22.90
Ricavi/Az.
36.71
Proprietà & Short
Segnali comportamentali ad alto valore informativo sulla fiducia nel titolo. Insiders: detenzione >5% indica allineamento significativo management-azionisti; acquisti recenti sul mercato aperto sono tra i segnali bullish più affidabili in assoluto. Vendite massive degli insiders sono invece un campanello d'allarme. Istituzionali: >60% indica qualità percepita e stabilità dell'azionariato; <20% segnala scarsa copertura o titolo fuori dai radar dei grandi fondi. Short % Float: <3% normale, 5–10% scetticismo diffuso, >10% segnale d'allarme — può indicare rischi reali non ancora scontati (es. problemi di business, cause legali, perdita di clienti) oppure, in caso di notizie positive inattese, il potenziale per uno short squeeze violento. Short Ratio (Days-to-Cover): >5 giorni significa che lo short è molto difficile da coprire rapidamente, amplificando la volatilità in caso di notizie positive.