JPMorgan Chase & Co. operates as a bank and financial holding company in the United States, rest of North America, Europe, the Middle East, Africa, the Asia Pacific, Latin America, and the Caribbean. It operates in three segments: Consumer & Community Banking, Commercial & Investment Bank, and Asset & Wealth Management. The company offers deposit, investment and lending products, and cash management; mortgage origination and servicing activities; residential mortgages and home equity loans; and credit cards, payment solutions, travel services, merchant offers, lifestyle benefits, auto loans, and leases to consumers and small businesses through bank branches, ATMs, and digital and telephone banking. It also provides investment banking, market-making, financing, custody, and securities products and services; corporate strategy and structure advisory, equity and debt market capital-raising, and loan origination and syndication services; cash and derivative instruments, risk management solutions, prime brokerage, clearing, and research; and fund services, liquidity and trading services, and data solutions products for large corporations, financial institutions, merchants, start-ups, small and midsized companies, local governments, municipalities, nonprofits, and commercial real estate clients. In addition, the company offers multi-asset investment management solutions in equities, fixed income, alternatives, and money market funds to institutional clients and retail investors; retirement products and services, estate planning, lending, deposits, and investment management products to high-net-worth clients; and financial transaction processing. JPMorgan Chase & Co. was founded in 1799 and is headquartered in New York, New York.
Grafico — 1D
EMA 50 / 200 — Medie mobili esponenziali. L'EMA 50 (teal) misura il trend di medio periodo; l'EMA 200 (ambra) è il riferimento istituzionale per eccellenza: prezzi sopra la 200 indicano territorio bull, sotto territorio bear. La sequenza EMA50 > EMA200 (golden cross) segnala un trend rialzista strutturato; l'incrocio inverso (death cross) segnala deterioramento. Rimbalzi sulla 200 in trend rialzista sono spesso punti d'ingresso ad alto rapporto rischio/rendimento.
VWAP YTD — Prezzo medio ponderato per volume dall'inizio dell'anno. È il benchmark di costo medio degli operatori istituzionali: prezzi sopra il VWAP indicano che la maggior parte degli acquirenti è in profitto (pressione rialzista); prezzi sotto indicano che il mercato è mediamente in perdita (pressione ribassista).
POC / VAH / VAL (Volume Profile) — Il Point of Control (POC, linea oro) è il livello di prezzo dove si è concentrato il maggior volume nel periodo visualizzato. È il supporto/resistenza più affidabile perché rappresenta il "prezzo di consenso" del mercato. VAH (Value Area High) e VAL (Value Area Low) delimitano la fascia dove si è svolto il 70% degli scambi: rientri nel Value Area tendono a gravitare verso il POC.
52w High / Low — Massimo e minimo degli ultimi 12 mesi. Il 52w High è spesso una resistenza psicologica forte: superarlo con volume elevato è un segnale di breakout rialzista. Il 52w Low è un supporto critico: rotture al ribasso con volumi segnalano deterioramento o capitolazione.
Call Wall / Put Wall / Max Pain — Livelli derivati dall'open interest delle opzioni (fino a 3 scadenze più vicine). Il Call Wall (verde) è lo strike con maggiore open interest in call: i market maker tendono a frenare i rialzi sopra quel livello per limitare l'esposizione delta. Il Put Wall (rosso) è il livello analogo per le put: agisce da supporto. Il Max Pain (oro) è il prezzo a cui scadrebbe il massimo numero di contratti senza valore: il prezzo tende a gravitarvi in prossimità della scadenza.
Profilo OI (barre a destra) — Visualizza la distribuzione dell'open interest per strike sull'intera catena. Le barre crescono da destra verso sinistra; il colore indica la dominanza: verde = calls dominant, rosso = puts dominant, oro = strike con OI massimo. Le scadenze usate sono indicate sopra il profilo.
RSI 14 — Relative Strength Index. Misura la velocità e l'ampiezza dei movimenti di prezzo su 14 periodi. >70 = zona di ipercomprato (possibile pullback), <30 = zona di ipervenduto (possibile rimbalzo). Le divergenze tra RSI e prezzo (es. prezzo fa nuovi massimi ma RSI no) sono i segnali più potenti: indicano esaurimento del trend prima che sia visibile sul grafico.
Cono del movimento atteso (1σ / 2σ) — Proiezione probabilistica a 21 giorni lavorativi (~1 mese) calcolata con la volatilità storica degli ultimi 21 giorni. La banda interna (1σ) contiene il ~68% dei possibili scenari; la banda esterna (2σ) ne copre il ~95%. La linea tratteggiata centrale è il percorso atteso a drift neutro. Non è una previsione direzionale: indica la distribuzione statistica dei movimenti compatibili con la volatilità recente.
IV ATM 23.6% vs HV21 17.4%: premium del 36% sulla vol storica. Iron Condor = short call spread + short put spread: cattura il vol premium in modo delta-neutro con rischio massimo definito. Adatto quando non c'è edge direzionale netto e lo skew non privilegia un lato specifico. Con put skew +2.3pp, allarga l'ala put per estrarre più premium.
Gestione
Strike brevi a ±6.8% ATM (≈25Δ). Ali a ±10.2%. Ala put leggermente più larga (7.5%) per sfruttare lo skew. Scadenza 25-35 DTE. Exit: 50% credit o 21 DTE. Rolla il lato minacciato se il titolo supera il 50% della distanza ATM–strike breve.
Rischio principale
Trend direzionale sostenuto che perfora le ali brevi prima dell'aggiustamento.
Broken Wing Butterfly (IC con lean direzionale)ALTERNATIVAAlternativa all'IC se hai una preferenza direzionale leggera
BUTTERFLYBROKEN WINGTHETADIREZIONALE
Razionale
Se il contesto tecnico suggerisce un bias (es. supporto chiaro, trend in atto), una BWB è superiore all'IC simmetrico: vendi 2 opzioni dalla parte favorita e una sola dall'altra, con ala lunga asimmetrica sul lato sfavorito. Struttura: zero-cost o credit, max profit centrato sullo strike short doppio, perdita definita solo sul lato 'aperto'. Più theta del butterfly standard.
Gestione
Esempio call BWB bullish: buy 1 call ATM, sell 2 call a +6.8%, buy 1 call a +10.9% (non +13.6% simmetrico). Verifica credit ≥ 0 prima dell'entry. Exit al 65% del profitto max.
Rischio principale
Perdita illimitata (o limitata a -2.7%) sul lato 'aperto' se il titolo sfonda.
Analisi automatica su dati storici EOD — non costituisce consiglio di investimento.
Verificare sempre IV live e bid/ask spread prima di strutturare qualsiasi posizione.
La valutazione è nella norma per il settore (P/E 14.2x) — né sottovalutata né cara in termini assoluti. La qualità del business è sotto la soglia di attenzione: ROE 18.0%, margini compressi o FCF negativo riducono il margine di sicurezza.
Analisi automatica su dati fondamentali EOD — non costituisce consiglio di investimento.
Verificare sempre il contesto di settore e le ultime comunicazioni aziendali prima di operare.
Indicatori chiave
Target price analisti
339.72
+9.7% vs target medio
312.00Min339.72Corrente372.57Media425.00Max
Valutazione
I multipli confrontano il prezzo con i fondamentali e indicano quanto il mercato paga ogni unità di utile, patrimonio o ricavo. P/E: <15 economico, 15–25 nella norma, >30 caro — sempre relativo al settore e alla crescita attesa. P/B: <1 possibile sottovalutazione (raro per aziende di qualità), 1–3 normale, >5 tipico di business asset-light con alto ROE. EV/EBITDA: <8 economico, 8–15 nella media, >20 caro — preferibile al P/E perché neutrale alla leva finanziaria. P/S: utile per aziende non ancora profittevoli; <2 interessante, >10 implica forti aspettative di crescita. PEG: <1 valore con crescita, 1–2 giusto prezzo, >2 crescita già scontata. Nessun multiplo va letto in isolamento: confrontarlo con il settore e con la storia del titolo è essenziale.
P/E trailing
14.2×
P/E forward
13.3×
P/B
2.6×
EV/EBITDA
—
EV/Ricavi
1.9×
P/S
4.7×
PEG
1.45
Redditività
Misura la qualità intrinseca del business e la capacità di generare profitto dal capitale investito. È il gruppo più importante nell'analisi fondamentale: margini stabili e in espansione nel tempo sono il segnale più affidabile di un vantaggio competitivo duraturo (moat). ROE: <10% scarso, 10–20% buono, >25% eccellente — ma verificare che non sia gonfiato da leva eccessiva. ROA: <5% basso, 5–10% adeguato, >15% eccellente. Margine Lordo: >40% indica forte pricing power; sotto il 20% business commodity. Margine Operativo: >15% buono, >25% eccellente. Crescita Ricavi: >15% yoy forte, 5–15% adeguata, <5% matura o in difficoltà. Crescita Utili: forward EPS > trailing EPS = aspettativa positiva degli analisti.
ROE
18.0%
ROA
1.4%
Margine Lordo
0.0%
Margine EBITDA
0.0%
Margine Operativo
42.6%
Margine Netto
34.6%
Crescita Ricavi
10.2%
Crescita Utili
9.9%
Crescita Utili (Q)
6.3%
ROIC
11.0%
Capex/Ricavi
—
Solidità Finanziaria
Valuta il rischio finanziario e la resilienza dell'azienda in scenari avversi. Un'azienda indebitata deve dedicare parte del cash flow al servizio del debito, riducendo la flessibilità per investimenti, acquisizioni e buyback. Debt/Equity: <0.5 molto solido, 0.5–1.5 adeguato, >2 elevato (dipende dal settore: utilities e banche operano fisiologicamente con leva alta). Current Ratio: >2 ottimo, 1–2 adeguato, <1 rischio di tensione di liquidità a breve termine. Quick Ratio: >1 buono (può coprire i debiti correnti senza liquidare l'inventario), <0.7 potenziale stress — da monitorare insieme al ciclo di conversione del capitale circolante. In analisi fondamentale la solidità è spesso più determinante della valutazione per evitare perdite permanenti di capitale.
Debt/Equity
—
Current Ratio
—
Quick Ratio
—
Debito Netto
156.64B
Cop. Interessi
—
Dimensione & Mercato
Fornisce il contesto dimensionale e la posizione tecnica del titolo rispetto al suo trend recente. Market Cap: determina la fascia (micro <300M, small 300M–2B, mid 2–10B, large >10B) e quindi liquidità, volatilità attesa e tipologia di investitore istituzionale. Beta: <0.8 difensivo (tipico di utilities/consumer staples), 0.8–1.2 in linea col mercato, >1.5 ad alta volatilità (tech, biotech) — utile per calibrare il peso in portafoglio. Prezzo vs 52w: vicino al massimo = momentum positivo ma rischio di ingresso a prezzi elevati; vicino al minimo = possibile occasione o deterioramento dei fondamentali — distinguere i due casi è il cuore dell'analisi. Prezzo vs MA200: sopra la media a 200gg = trend rialzista di lungo periodo; sotto = potenziale debolezza strutturale.
Market Cap
902.16B
Ent. Value
367.98B
Azioni
2.66B
Float
2.64B
52w Max
366.50
52w Min
279.10
Media 50gg
348.12
Media 200gg
322.37
Beta
1.01
Stime Analisti
Rappresenta il consensus del mercato professionale sell-side. Va letto con spirito critico: gli analisti tendono storicamente all'ottimismo e le revisioni al ribasso arrivano spesso in ritardo. Upside implicito (target medio vs prezzo corrente): >20% tesi di acquisto solida, 5–20% neutro, <0% consensus già negativo. Score raccomandazione (1–5): 1.0–1.5 strong buy, 1.5–2.5 buy, 2.5–3.5 hold, >3.5 sell — un consensus <2.0 con >10 analisti è un segnale forte. N. analisti: >10 buona copertura e liquidità del titolo, <5 stime meno affidabili (più soggette a revisioni brusche). La dispersione tra target massimo e minimo misura il disaccordo del mercato: alta dispersione = alta incertezza sul business.
N. Analisti
23
Target Medio
372.57
Target Massimo
425.00
Target Minimo
312.00
Score (1–5)
2.04
Consensus
buy
Dividendi & EPS
Valuta la generazione di valore per azione e la politica di remunerazione degli azionisti. Dividend Yield: >4% interessante per strategie income, 1–3% normale, 0% reinvestimento totale degli utili. Confrontare lo yield attuale con la media a 5 anni: se significativamente sopra la media, il dividendo potrebbe essere a rischio oppure il titolo è sottovalutato. Payout Ratio: <40% molto sostenibile con spazio di crescita, 40–70% equilibrato, >80% a rischio in caso di calo degli utili — verificare che sia coperto dal free cash flow. EPS forward vs trailing: forward > trailing indica aspettativa di crescita degli utili (positivo); forward < trailing segnala attesa di contrazione. Book Value: base del P/B; un book value in crescita nel tempo indica accumulazione di valore.
Dividend Yield
194.0%
Dividendo/Az.
6.60
Yield 5Y Media
225.0%
Payout Ratio
25.7%
EPS trailing
23.84
EPS forward
25.50
Book Value/Az.
132.30
Ricavi/Az.
70.51
Proprietà & Short
Segnali comportamentali ad alto valore informativo sulla fiducia nel titolo. Insiders: detenzione >5% indica allineamento significativo management-azionisti; acquisti recenti sul mercato aperto sono tra i segnali bullish più affidabili in assoluto. Vendite massive degli insiders sono invece un campanello d'allarme. Istituzionali: >60% indica qualità percepita e stabilità dell'azionariato; <20% segnala scarsa copertura o titolo fuori dai radar dei grandi fondi. Short % Float: <3% normale, 5–10% scetticismo diffuso, >10% segnale d'allarme — può indicare rischi reali non ancora scontati (es. problemi di business, cause legali, perdita di clienti) oppure, in caso di notizie positive inattese, il potenziale per uno short squeeze violento. Short Ratio (Days-to-Cover): >5 giorni significa che lo short è molto difficile da coprire rapidamente, amplificando la volatilità in caso di notizie positive.