EnergyOil & Gas Refining & Marketing18,500 dipendenti
📅 Earnings 03 Nov
(tra 14gg)
Marathon Petroleum Corporation, together with its subsidiaries, operates as an integrated downstream energy company in the United States. The company operates through three segments: Refining & Marketing; Midstream; and Renewable Diesel. The Refining & Marketing segment refines crude oil and other feedstocks at its refineries in the Gulf Coast, Mid-Continent, and West Coast regions of the United States; and purchases refined products and ethanol for resale and distributes refined products through transportation, storage, distribution, and marketing services. Its refined products include transportation fuels, such as reformulated gasolines and blend-grade gasolines; heavy fuel oil; and asphalt. This segment also manufactures propane and petrochemicals. The company sells refined products to wholesale marketing customers in the United States and internationally, buyers on the spot market, and independent entrepreneurs who operate primarily Marathon branded outlets, as well as through long-term fuel supply contracts to direct dealer locations primarily under the ARCO brand. The Midstream segment gathers, transports, stores, distributes, and markets crude oil and refined products, including renewable diesel and other hydrocarbon-based products through refining logistics assets, pipelines, terminals, towboats, and barges; gathers, processes, and transports natural gas; and transports, fractionates, stores, and markets natural gas liquids. The Renewable Diesel segment processes renewable feedstocks into renewable diesel, markets, and distributes renewable diesel through its Midstream segment and third parties. It sells renewable diesel to wholesale marketing customers, buyers on the spot market, and through long-term supply contracts to direct dealers under the ARCO brand. Marathon Petroleum Corporation was founded in 1887 and is headquartered in Findlay, Ohio.
Grafico — 1D
EMA 50 / 200 — Medie mobili esponenziali. L'EMA 50 (teal) misura il trend di medio periodo; l'EMA 200 (ambra) è il riferimento istituzionale per eccellenza: prezzi sopra la 200 indicano territorio bull, sotto territorio bear. La sequenza EMA50 > EMA200 (golden cross) segnala un trend rialzista strutturato; l'incrocio inverso (death cross) segnala deterioramento. Rimbalzi sulla 200 in trend rialzista sono spesso punti d'ingresso ad alto rapporto rischio/rendimento.
VWAP YTD — Prezzo medio ponderato per volume dall'inizio dell'anno. È il benchmark di costo medio degli operatori istituzionali: prezzi sopra il VWAP indicano che la maggior parte degli acquirenti è in profitto (pressione rialzista); prezzi sotto indicano che il mercato è mediamente in perdita (pressione ribassista).
POC / VAH / VAL (Volume Profile) — Il Point of Control (POC, linea oro) è il livello di prezzo dove si è concentrato il maggior volume nel periodo visualizzato. È il supporto/resistenza più affidabile perché rappresenta il "prezzo di consenso" del mercato. VAH (Value Area High) e VAL (Value Area Low) delimitano la fascia dove si è svolto il 70% degli scambi: rientri nel Value Area tendono a gravitare verso il POC.
52w High / Low — Massimo e minimo degli ultimi 12 mesi. Il 52w High è spesso una resistenza psicologica forte: superarlo con volume elevato è un segnale di breakout rialzista. Il 52w Low è un supporto critico: rotture al ribasso con volumi segnalano deterioramento o capitolazione.
Call Wall / Put Wall / Max Pain — Livelli derivati dall'open interest delle opzioni (fino a 3 scadenze più vicine). Il Call Wall (verde) è lo strike con maggiore open interest in call: i market maker tendono a frenare i rialzi sopra quel livello per limitare l'esposizione delta. Il Put Wall (rosso) è il livello analogo per le put: agisce da supporto. Il Max Pain (oro) è il prezzo a cui scadrebbe il massimo numero di contratti senza valore: il prezzo tende a gravitarvi in prossimità della scadenza.
Profilo OI (barre a destra) — Visualizza la distribuzione dell'open interest per strike sull'intera catena. Le barre crescono da destra verso sinistra; il colore indica la dominanza: verde = calls dominant, rosso = puts dominant, oro = strike con OI massimo. Le scadenze usate sono indicate sopra il profilo.
RSI 14 — Relative Strength Index. Misura la velocità e l'ampiezza dei movimenti di prezzo su 14 periodi. >70 = zona di ipercomprato (possibile pullback), <30 = zona di ipervenduto (possibile rimbalzo). Le divergenze tra RSI e prezzo (es. prezzo fa nuovi massimi ma RSI no) sono i segnali più potenti: indicano esaurimento del trend prima che sia visibile sul grafico.
Cono del movimento atteso (1σ / 2σ) — Proiezione probabilistica a 21 giorni lavorativi (~1 mese) calcolata con la volatilità storica degli ultimi 21 giorni. La banda interna (1σ) contiene il ~68% dei possibili scenari; la banda esterna (2σ) ne copre il ~95%. La linea tratteggiata centrale è il percorso atteso a drift neutro. Non è una previsione direzionale: indica la distribuzione statistica dei movimenti compatibili con la volatilità recente.
Volatilità
HV Rank & Confronto IV (252gg)
HV 21
39.7%
IV ATM
52.8%
IV/HV 133%
— IV cara +33%
HV Alta
Rank 79°
Term Structure HV
HV10
32.9%
HV21
39.7%
HV30
35.6%
HV60
35.7%
HV90
34.8%
HV252
35.6%
Piatta
IV Implicita (11/20)
52.8%
ATM strike 470.0
25Δ RR:
+0.50 pp
↓ put skew
Theta: -0.458 $/gg
Vega: 0.552 $/pp IV
01/15: 51.6%
snap 2026-10-19 · 11/20 · 01/15 · 03/19
Movimento Atteso (1σ)
±11.5%
su 1 mese (~21gg)
1 settimana: ±5.5%
1 giorno: ±2.5%
Range 1M: 423.24 – 532.9
ATR14 %: 3.26%
Basato su HV21
IV Smile — IBKR EOD · snap 2026-10-19
SELL VOLcontesto IV EOD · non costituisce consiglio operativo
IV ATM 52.8% vs HV21 39.7% — premi del 33% sopra la vol storica
Skew neutro (25Δ RR +0.5pp)
Term structure piatta (11/20 52.8% / 01/15 51.6%)
HV Rank 79° percentile — vol storica nella parte mediana del range
IV ATM 52.8% vs HV21 39.7%: premium del 33% sulla vol storica. Iron Condor = short call spread + short put spread: cattura il vol premium in modo delta-neutro con rischio massimo definito. Adatto quando non c'è edge direzionale netto e lo skew non privilegia un lato specifico.
Gestione
Strike brevi a ±15.2% ATM (≈25Δ). Ali a ±22.9%. Scadenza 25-35 DTE. Exit: 50% credit o 21 DTE. Rolla il lato minacciato se il titolo supera il 50% della distanza ATM–strike breve.
Rischio principale
Trend direzionale sostenuto che perfora le ali brevi prima dell'aggiustamento.
Short Strangle 25ΔALTERNATIVAHV Rank 79° pct + IV 33% sopra HV — alternativa uncapped
SHORT VOLSTRANGLENAKEDTHETA
Razionale
Con vol al 79° percentile e IV 52.8%, la mean-reversion è statisticamente il catalizzatore principale. Lo strangle 25Δ massimizza il theta rispetto al condor: incassa più premium per unità di rischio quando la vol è strutturalmente elevata. Preferibile al condor solo con rigida disciplina di delta hedging.
Gestione
Strike a ±15.2% ATM (25Δ). Delta hedge obbligatorio: ribilancia se delta netto > ±0.12. Exit: 50% credit o 21 DTE. Stop: perdita = 2× credit ricevuto.
Rischio principale
Naked su entrambi i lati: gap notturno può generare perdite 3-4× il credit in una sessione.
Broken Wing Butterfly (IC con lean direzionale)ALTERNATIVAAlternativa all'IC se hai una preferenza direzionale leggera
BUTTERFLYBROKEN WINGTHETADIREZIONALE
Razionale
Se il contesto tecnico suggerisce un bias (es. supporto chiaro, trend in atto), una BWB è superiore all'IC simmetrico: vendi 2 opzioni dalla parte favorita e una sola dall'altra, con ala lunga asimmetrica sul lato sfavorito. Struttura: zero-cost o credit, max profit centrato sullo strike short doppio, perdita definita solo sul lato 'aperto'. Più theta del butterfly standard.
Gestione
Esempio call BWB bullish: buy 1 call ATM, sell 2 call a +15.2%, buy 1 call a +24.4% (non +30.5% simmetrico). Verifica credit ≥ 0 prima dell'entry. Exit al 65% del profitto max.
Rischio principale
Perdita illimitata (o limitata a -6.1%) sul lato 'aperto' se il titolo sfonda.
Analisi automatica su dati storici EOD — non costituisce consiglio di investimento.
Verificare sempre IV live e bid/ask spread prima di strutturare qualsiasi posizione.
La valutazione è nella norma per il settore (P/E 16.6x) — né sottovalutata né cara in termini assoluti. La crescita è il punto di forza principale: ricavi +53.7% yoy, utili +348.0% — se il ritmo si mantiene, la valutazione attuale si giustifica. Sul piano tecnico: prezzo +73% sopra MA200 (trend rialzista confermato); vicino al massimo annuale (98% del range 52w).
Punti di forza
P/E fwd 8.5x vs trailing 16.6x: crescita utili già visibile
ROE 42.1% — rendimento del capitale eccellente, segno di moat
Crescita ricavi 53.7% yoy — espansione forte
Crescita utili 348.0% yoy — accelerazione degli earnings
Margine lordo 12.8% — business ad alta intensità di costo
Debt/Equity 133.33 — leva finanziaria elevata
Target consenso -7.5% — analisti vedo downside sul prezzo corrente
Analisi automatica su dati fondamentali EOD — non costituisce consiglio di investimento.
Verificare sempre il contesto di settore e le ultime comunicazioni aziendali prima di operare.
Indicatori chiave
Target price analisti
478.07
-7.5% vs target medio
236.00Min478.07Corrente442.33Media560.00Max
Valutazione
I multipli confrontano il prezzo con i fondamentali e indicano quanto il mercato paga ogni unità di utile, patrimonio o ricavo. P/E: <15 economico, 15–25 nella norma, >30 caro — sempre relativo al settore e alla crescita attesa. P/B: <1 possibile sottovalutazione (raro per aziende di qualità), 1–3 normale, >5 tipico di business asset-light con alto ROE. EV/EBITDA: <8 economico, 8–15 nella media, >20 caro — preferibile al P/E perché neutrale alla leva finanziaria. P/S: utile per aziende non ancora profittevoli; <2 interessante, >10 implica forti aspettative di crescita. PEG: <1 valore con crescita, 1–2 giusto prezzo, >2 crescita già scontata. Nessun multiplo va letto in isolamento: confrontarlo con il settore e con la storia del titolo è essenziale.
P/E trailing
16.6×
P/E forward
8.5×
P/B
7.1×
EV/EBITDA
10.9×
EV/Ricavi
1.1×
P/S
0.9×
PEG
1.10
Redditività
Misura la qualità intrinseca del business e la capacità di generare profitto dal capitale investito. È il gruppo più importante nell'analisi fondamentale: margini stabili e in espansione nel tempo sono il segnale più affidabile di un vantaggio competitivo duraturo (moat). ROE: <10% scarso, 10–20% buono, >25% eccellente — ma verificare che non sia gonfiato da leva eccessiva. ROA: <5% basso, 5–10% adeguato, >15% eccellente. Margine Lordo: >40% indica forte pricing power; sotto il 20% business commodity. Margine Operativo: >15% buono, >25% eccellente. Crescita Ricavi: >15% yoy forte, 5–15% adeguata, <5% matura o in difficoltà. Crescita Utili: forward EPS > trailing EPS = aspettativa positiva degli analisti.
ROE
42.1%
ROA
8.7%
Margine Lordo
12.8%
Margine EBITDA
10.0%
Margine Operativo
13.6%
Margine Netto
5.5%
Crescita Ricavi
53.7%
Crescita Utili
348.0%
Crescita Utili (Q)
322.5%
ROIC
8.4%
Capex/Ricavi
2.6%
Solidità Finanziaria
Valuta il rischio finanziario e la resilienza dell'azienda in scenari avversi. Un'azienda indebitata deve dedicare parte del cash flow al servizio del debito, riducendo la flessibilità per investimenti, acquisizioni e buyback. Debt/Equity: <0.5 molto solido, 0.5–1.5 adeguato, >2 elevato (dipende dal settore: utilities e banche operano fisiologicamente con leva alta). Current Ratio: >2 ottimo, 1–2 adeguato, <1 rischio di tensione di liquidità a breve termine. Quick Ratio: >1 buono (può coprire i debiti correnti senza liquidare l'inventario), <0.7 potenziale stress — da monitorare insieme al ciclo di conversione del capitale circolante. In analisi fondamentale la solidità è spesso più determinante della valutazione per evitare perdite permanenti di capitale.
Debt/Equity
133.33
Current Ratio
1.25
Quick Ratio
0.86
Debito Netto
30.69B
Cop. Interessi
4.1×
Dimensione & Mercato
Fornisce il contesto dimensionale e la posizione tecnica del titolo rispetto al suo trend recente. Market Cap: determina la fascia (micro <300M, small 300M–2B, mid 2–10B, large >10B) e quindi liquidità, volatilità attesa e tipologia di investitore istituzionale. Beta: <0.8 difensivo (tipico di utilities/consumer staples), 0.8–1.2 in linea col mercato, >1.5 ad alta volatilità (tech, biotech) — utile per calibrare il peso in portafoglio. Prezzo vs 52w: vicino al massimo = momentum positivo ma rischio di ingresso a prezzi elevati; vicino al minimo = possibile occasione o deterioramento dei fondamentali — distinguere i due casi è il cuore dell'analisi. Prezzo vs MA200: sopra la media a 200gg = trend rialzista di lungo periodo; sotto = potenziale debolezza strutturale.
Market Cap
139.57B
Ent. Value
167.42B
Azioni
291.9M
Float
280.0M
52w Max
485.22
52w Min
161.93
Media 50gg
395.82
Media 200gg
276.35
Beta
0.54
Stime Analisti
Rappresenta il consensus del mercato professionale sell-side. Va letto con spirito critico: gli analisti tendono storicamente all'ottimismo e le revisioni al ribasso arrivano spesso in ritardo. Upside implicito (target medio vs prezzo corrente): >20% tesi di acquisto solida, 5–20% neutro, <0% consensus già negativo. Score raccomandazione (1–5): 1.0–1.5 strong buy, 1.5–2.5 buy, 2.5–3.5 hold, >3.5 sell — un consensus <2.0 con >10 analisti è un segnale forte. N. analisti: >10 buona copertura e liquidità del titolo, <5 stime meno affidabili (più soggette a revisioni brusche). La dispersione tra target massimo e minimo misura il disaccordo del mercato: alta dispersione = alta incertezza sul business.
N. Analisti
18
Target Medio
442.33
Target Massimo
560.00
Target Minimo
236.00
Score (1–5)
2.37
Consensus
buy
Dividendi & EPS
Valuta la generazione di valore per azione e la politica di remunerazione degli azionisti. Dividend Yield: >4% interessante per strategie income, 1–3% normale, 0% reinvestimento totale degli utili. Confrontare lo yield attuale con la media a 5 anni: se significativamente sopra la media, il dividendo potrebbe essere a rischio oppure il titolo è sottovalutato. Payout Ratio: <40% molto sostenibile con spazio di crescita, 40–70% equilibrato, >80% a rischio in caso di calo degli utili — verificare che sia coperto dal free cash flow. EPS forward vs trailing: forward > trailing indica aspettativa di crescita degli utili (positivo); forward < trailing segnala attesa di contrazione. Book Value: base del P/B; un book value in crescita nel tempo indica accumulazione di valore.
Dividend Yield
84.0%
Dividendo/Az.
4.00
Yield 5Y Media
201.0%
Payout Ratio
13.5%
EPS trailing
28.88
EPS forward
55.93
Book Value/Az.
67.41
Ricavi/Az.
520.76
Proprietà & Short
Segnali comportamentali ad alto valore informativo sulla fiducia nel titolo. Insiders: detenzione >5% indica allineamento significativo management-azionisti; acquisti recenti sul mercato aperto sono tra i segnali bullish più affidabili in assoluto. Vendite massive degli insiders sono invece un campanello d'allarme. Istituzionali: >60% indica qualità percepita e stabilità dell'azionariato; <20% segnala scarsa copertura o titolo fuori dai radar dei grandi fondi. Short % Float: <3% normale, 5–10% scetticismo diffuso, >10% segnale d'allarme — può indicare rischi reali non ancora scontati (es. problemi di business, cause legali, perdita di clienti) oppure, in caso di notizie positive inattese, il potenziale per uno short squeeze violento. Short Ratio (Days-to-Cover): >5 giorni significa che lo short è molto difficile da coprire rapidamente, amplificando la volatilità in caso di notizie positive.