TechnologySoftware - Application36,600 dipendenti
📅 Earnings 04 Nov
(tra 15gg)
Uber Technologies, Inc. develops and operates proprietary technology applications in the United States, Canada, Latin America, Europe, the Middle East, Africa, and the Asia Pacific. The company operates through three segments: Mobility, Delivery, and Freight. The Mobility segment connects consumers with a range of transportation modalities, such as ridesharing, carsharing, micromobility, rentals, public transit, taxis, and other modalities; and offers riders in a variety of vehicle types, as well as financial partnerships products and advertising services. The Delivery segment allows consumers to search for and discover restaurants to grocery, alcohol, convenience, and other retailers, as well as order a meal or other items, and either pick-up at the restaurant or have it delivered; and provides Uber direct, a white-label delivery-as-a-service for retailers and restaurants, as well as advertising services. The Freight segment manages transportation and logistics networks, which connects shippers and carriers in digital marketplace, including carriers upfronts, pricing, and shipment booking; and offers on-demand platform to automate logistics end-to-end transactions for small-and medium-sized businesses to global enterprises. Uber Technologies, Inc. has strategic partnership with Mews to embed ride booking, real-time tracking and integrated billing directly into the Mews platform. The company was formerly known as Ubercab, Inc. and changed its name to Uber Technologies, Inc. in February 2011. Uber Technologies, Inc. was founded in 2009 and is headquartered in San Francisco, California.
Grafico — 1D
EMA 50 / 200 — Medie mobili esponenziali. L'EMA 50 (teal) misura il trend di medio periodo; l'EMA 200 (ambra) è il riferimento istituzionale per eccellenza: prezzi sopra la 200 indicano territorio bull, sotto territorio bear. La sequenza EMA50 > EMA200 (golden cross) segnala un trend rialzista strutturato; l'incrocio inverso (death cross) segnala deterioramento. Rimbalzi sulla 200 in trend rialzista sono spesso punti d'ingresso ad alto rapporto rischio/rendimento.
VWAP YTD — Prezzo medio ponderato per volume dall'inizio dell'anno. È il benchmark di costo medio degli operatori istituzionali: prezzi sopra il VWAP indicano che la maggior parte degli acquirenti è in profitto (pressione rialzista); prezzi sotto indicano che il mercato è mediamente in perdita (pressione ribassista).
POC / VAH / VAL (Volume Profile) — Il Point of Control (POC, linea oro) è il livello di prezzo dove si è concentrato il maggior volume nel periodo visualizzato. È il supporto/resistenza più affidabile perché rappresenta il "prezzo di consenso" del mercato. VAH (Value Area High) e VAL (Value Area Low) delimitano la fascia dove si è svolto il 70% degli scambi: rientri nel Value Area tendono a gravitare verso il POC.
52w High / Low — Massimo e minimo degli ultimi 12 mesi. Il 52w High è spesso una resistenza psicologica forte: superarlo con volume elevato è un segnale di breakout rialzista. Il 52w Low è un supporto critico: rotture al ribasso con volumi segnalano deterioramento o capitolazione.
Call Wall / Put Wall / Max Pain — Livelli derivati dall'open interest delle opzioni (fino a 3 scadenze più vicine). Il Call Wall (verde) è lo strike con maggiore open interest in call: i market maker tendono a frenare i rialzi sopra quel livello per limitare l'esposizione delta. Il Put Wall (rosso) è il livello analogo per le put: agisce da supporto. Il Max Pain (oro) è il prezzo a cui scadrebbe il massimo numero di contratti senza valore: il prezzo tende a gravitarvi in prossimità della scadenza.
Profilo OI (barre a destra) — Visualizza la distribuzione dell'open interest per strike sull'intera catena. Le barre crescono da destra verso sinistra; il colore indica la dominanza: verde = calls dominant, rosso = puts dominant, oro = strike con OI massimo. Le scadenze usate sono indicate sopra il profilo.
RSI 14 — Relative Strength Index. Misura la velocità e l'ampiezza dei movimenti di prezzo su 14 periodi. >70 = zona di ipercomprato (possibile pullback), <30 = zona di ipervenduto (possibile rimbalzo). Le divergenze tra RSI e prezzo (es. prezzo fa nuovi massimi ma RSI no) sono i segnali più potenti: indicano esaurimento del trend prima che sia visibile sul grafico.
Cono del movimento atteso (1σ / 2σ) — Proiezione probabilistica a 21 giorni lavorativi (~1 mese) calcolata con la volatilità storica degli ultimi 21 giorni. La banda interna (1σ) contiene il ~68% dei possibili scenari; la banda esterna (2σ) ne copre il ~95%. La linea tratteggiata centrale è il percorso atteso a drift neutro. Non è una previsione direzionale: indica la distribuzione statistica dei movimenti compatibili con la volatilità recente.
SELL VOLcontesto IV EOD · non costituisce consiglio operativo
IV ATM 36.9% vs HV21 23.6% — premi del 57% sopra la vol storica
Skew rialzista (25Δ RR -15.9pp) — positioning inusuale su upside
Term structure piatta (10/23 36.9% / 10/30 34.4%)
HV Rank 0° percentile — vol realizzata compressa, ma IV (36.9%) prezza più del rischio recente: le opzioni scontano un rischio futuro non ancora realizzato
Il titolo tratta a multipli elevati (P/E 15.4x, EV/EBITDA 20.6x): qualsiasi rallentamento della crescita può innescare una contrazione multipla rapida. La qualità del business è elevata: ROE 37.2%, margine lordo 40.8%, FCF positivo indicano un vantaggio competitivo strutturale. La crescita è il punto di forza principale: ricavi +12.2% yoy, utili +85.5% — se il ritmo si mantiene, la valutazione attuale si giustifica. Sul piano tecnico: vicino al minimo annuale (14% del range 52w) — possibile occasione o deterioramento.
Punti di forza
ROE 37.2% — rendimento del capitale eccellente, segno di moat
ROIC 31.4% — allocazione del capitale di alta qualità
FCF margin 18.8% — generazione di cassa eccellente
Crescita utili 85.5% yoy — accelerazione degli earnings
Fattori di rischio
EV/EBITDA 20.6x — caro rispetto agli utili operativi
PEG 6.12 — crescita attesa già ampiamente pagata
Quick ratio 0.65 — possibile tensione di liquidità a breve
Analisi automatica su dati fondamentali EOD — non costituisce consiglio di investimento.
Verificare sempre il contesto di settore e le ultime comunicazioni aziendali prima di operare.
Indicatori chiave
Target price analisti
70.35
+43.4% vs target medio
70.00Min70.35Corrente100.86Media150.00Max
Valutazione
I multipli confrontano il prezzo con i fondamentali e indicano quanto il mercato paga ogni unità di utile, patrimonio o ricavo. P/E: <15 economico, 15–25 nella norma, >30 caro — sempre relativo al settore e alla crescita attesa. P/B: <1 possibile sottovalutazione (raro per aziende di qualità), 1–3 normale, >5 tipico di business asset-light con alto ROE. EV/EBITDA: <8 economico, 8–15 nella media, >20 caro — preferibile al P/E perché neutrale alla leva finanziaria. P/S: utile per aziende non ancora profittevoli; <2 interessante, >10 implica forti aspettative di crescita. PEG: <1 valore con crescita, 1–2 giusto prezzo, >2 crescita già scontata. Nessun multiplo va letto in isolamento: confrontarlo con il settore e con la storia del titolo è essenziale.
P/E trailing
15.4×
P/E forward
15.9×
P/B
5.3×
EV/EBITDA
20.6×
EV/Ricavi
2.8×
P/S
2.6×
PEG
6.12
Redditività
Misura la qualità intrinseca del business e la capacità di generare profitto dal capitale investito. È il gruppo più importante nell'analisi fondamentale: margini stabili e in espansione nel tempo sono il segnale più affidabile di un vantaggio competitivo duraturo (moat). ROE: <10% scarso, 10–20% buono, >25% eccellente — ma verificare che non sia gonfiato da leva eccessiva. ROA: <5% basso, 5–10% adeguato, >15% eccellente. Margine Lordo: >40% indica forte pricing power; sotto il 20% business commodity. Margine Operativo: >15% buono, >25% eccellente. Crescita Ricavi: >15% yoy forte, 5–15% adeguata, <5% matura o in difficoltà. Crescita Utili: forward EPS > trailing EPS = aspettativa positiva degli analisti.
ROE
37.2%
ROA
6.9%
Margine Lordo
40.8%
Margine EBITDA
13.5%
Margine Operativo
13.3%
Margine Netto
17.3%
Crescita Ricavi
12.2%
Crescita Utili
85.5%
Crescita Utili (Q)
76.7%
ROIC
31.4%
Capex/Ricavi
0.6%
Solidità Finanziaria
Valuta il rischio finanziario e la resilienza dell'azienda in scenari avversi. Un'azienda indebitata deve dedicare parte del cash flow al servizio del debito, riducendo la flessibilità per investimenti, acquisizioni e buyback. Debt/Equity: <0.5 molto solido, 0.5–1.5 adeguato, >2 elevato (dipende dal settore: utilities e banche operano fisiologicamente con leva alta). Current Ratio: >2 ottimo, 1–2 adeguato, <1 rischio di tensione di liquidità a breve termine. Quick Ratio: >1 buono (può coprire i debiti correnti senza liquidare l'inventario), <0.7 potenziale stress — da monitorare insieme al ciclo di conversione del capitale circolante. In analisi fondamentale la solidità è spesso più determinante della valutazione per evitare perdite permanenti di capitale.
Debt/Equity
51.87
Current Ratio
0.84
Quick Ratio
0.65
Debito Netto
4.97B
Cop. Interessi
12.6×
Dimensione & Mercato
Fornisce il contesto dimensionale e la posizione tecnica del titolo rispetto al suo trend recente. Market Cap: determina la fascia (micro <300M, small 300M–2B, mid 2–10B, large >10B) e quindi liquidità, volatilità attesa e tipologia di investitore istituzionale. Beta: <0.8 difensivo (tipico di utilities/consumer staples), 0.8–1.2 in linea col mercato, >1.5 ad alta volatilità (tech, biotech) — utile per calibrare il peso in portafoglio. Prezzo vs 52w: vicino al massimo = momentum positivo ma rischio di ingresso a prezzi elevati; vicino al minimo = possibile occasione o deterioramento dei fondamentali — distinguere i due casi è il cuore dell'analisi. Prezzo vs MA200: sopra la media a 200gg = trend rialzista di lungo periodo; sotto = potenziale debolezza strutturale.
Market Cap
143.69B
Ent. Value
154.12B
Azioni
2.04B
Float
2.04B
52w Max
100.35
52w Min
65.41
Media 50gg
73.10
Media 200gg
74.21
Beta
1.26
Stime Analisti
Rappresenta il consensus del mercato professionale sell-side. Va letto con spirito critico: gli analisti tendono storicamente all'ottimismo e le revisioni al ribasso arrivano spesso in ritardo. Upside implicito (target medio vs prezzo corrente): >20% tesi di acquisto solida, 5–20% neutro, <0% consensus già negativo. Score raccomandazione (1–5): 1.0–1.5 strong buy, 1.5–2.5 buy, 2.5–3.5 hold, >3.5 sell — un consensus <2.0 con >10 analisti è un segnale forte. N. analisti: >10 buona copertura e liquidità del titolo, <5 stime meno affidabili (più soggette a revisioni brusche). La dispersione tra target massimo e minimo misura il disaccordo del mercato: alta dispersione = alta incertezza sul business.
N. Analisti
46
Target Medio
100.86
Target Massimo
150.00
Target Minimo
70.00
Score (1–5)
1.58
Consensus
buy
Dividendi & EPS
Valuta la generazione di valore per azione e la politica di remunerazione degli azionisti. Dividend Yield: >4% interessante per strategie income, 1–3% normale, 0% reinvestimento totale degli utili. Confrontare lo yield attuale con la media a 5 anni: se significativamente sopra la media, il dividendo potrebbe essere a rischio oppure il titolo è sottovalutato. Payout Ratio: <40% molto sostenibile con spazio di crescita, 40–70% equilibrato, >80% a rischio in caso di calo degli utili — verificare che sia coperto dal free cash flow. EPS forward vs trailing: forward > trailing indica aspettativa di crescita degli utili (positivo); forward < trailing segnala attesa di contrazione. Book Value: base del P/B; un book value in crescita nel tempo indica accumulazione di valore.
Dividend Yield
0.0%
Dividendo/Az.
—
Yield 5Y Media
—
Payout Ratio
0.0%
EPS trailing
4.56
EPS forward
4.41
Book Value/Az.
13.39
Ricavi/Az.
26.79
Proprietà & Short
Segnali comportamentali ad alto valore informativo sulla fiducia nel titolo. Insiders: detenzione >5% indica allineamento significativo management-azionisti; acquisti recenti sul mercato aperto sono tra i segnali bullish più affidabili in assoluto. Vendite massive degli insiders sono invece un campanello d'allarme. Istituzionali: >60% indica qualità percepita e stabilità dell'azionariato; <20% segnala scarsa copertura o titolo fuori dai radar dei grandi fondi. Short % Float: <3% normale, 5–10% scetticismo diffuso, >10% segnale d'allarme — può indicare rischi reali non ancora scontati (es. problemi di business, cause legali, perdita di clienti) oppure, in caso di notizie positive inattese, il potenziale per uno short squeeze violento. Short Ratio (Days-to-Cover): >5 giorni significa che lo short è molto difficile da coprire rapidamente, amplificando la volatilità in caso di notizie positive.